Google amplia le capacità di Gemini, il suo assistente basato sull'intelligenza artificiale, per includere anche la trascrizione e la generazione di riassunti delle riunioni in presenza. Fino a oggi, questa funzione era riservata agli utenti in alpha test e disponibile solo su dispositivi Android.

Come riportato da 9to5Google, la novità consente ora di registrare e analizzare automaticamente anche gli incontri fisici, oltre a quelli virtuali su Google Meet, Zoom e Microsoft Teams.

Come funziona la nuova funzione

Secondo la pagina di supporto di Google, se un partecipante non è fisicamente presente, è possibile convertire la riunione in una videochiamata per includerlo. Inoltre, la funzione è attiva anche per le riunioni improvvisate: non è necessario prenotare una sala riunioni o pianificare l'incontro in anticipo.

Per attivare la trascrizione e il riassunto, basta avviare una riunione in presenza e confermare la partecipazione dei presenti. L'IA di Google registrerà automaticamente l'audio, trascriverà i dialoghi e genererà un report dettagliato al termine dell'incontro.

Vantaggi e limitazioni

Tra i principali vantaggi ci sono:

  • Automatizzazione: nessuna necessità di appunti manuali o registrazioni esterne.
  • Accessibilità: i riassunti possono essere condivisi con tutti i partecipanti, anche quelli che non hanno potuto presenziare.
  • Integrazione: compatibilità con le principali piattaforme di videoconferenza.

Attualmente, la funzione è disponibile solo su dispositivi Android. Non è ancora chiaro se e quando verrà estesa ad altre piattaforme come iOS.

Prossimi sviluppi

Google non ha ancora annunciato piani per ulteriori aggiornamenti, ma l'espansione delle funzionalità di Gemini suggerisce un crescente interesse verso l'automazione delle riunioni, sia virtuali che fisiche. Gli utenti potranno presto beneficiare di strumenti sempre più avanzati per migliorare la produttività e la collaborazione.