Johan Ejdemo, direttore creativo di Ikea, guarda al futuro con anni di anticipo. Alto e con una folta barba di 15 centimetri, Ejdemo è un ebanista formato che vanta quasi trent’anni di esperienza in Ikea. Dal 2022 guida il reparto design dell’azienda, supervisionando un team di 20 designer interni in Svezia e una rete di collaboratori internazionali. Insieme, danno forma ai 1.500-2.000 nuovi prodotti che Ikea lancia ogni anno, molti dei quali vengono sviluppati per diversi anni, se non addirittura un decennio, prima di arrivare sugli scaffali.
Recentemente, ho incontrato Ejdemo presso la sede centrale di Ikea ad Älmhult, in Svezia, la città dove l’azienda è nata negli anni ’40, a due ore di treno da Copenaghen. Prima di accompagnarmi in un tour esclusivo nel reparto prototipi – il primo mai concesso a un giornalista – abbiamo parlato di come il design Ikea stia evolvendo in vista del 2026. Secondo Ejdemo, l’obiettivo non è più concentrarsi su singoli articoli o aree della casa, ma su scelte materiali e risposte emotive dei consumatori. Tutto questo è al servizio del design democratico, un concetto che Ikea porta avanti da sempre: prodotti di alta qualità, ottimizzati e scalati per raggiungere il prezzo più accessibile possibile. Per Ejdemo, questo è il vero lavoro dei designer dell’azienda.
«Siamo molto appassionati, anzi, nerd», afferma. «Ci immergiamo nei dettagli con grande attenzione».
Il design di Ikea nel 2026: sostenibilità e ottimismo al centro
Durante l’intervista, ho chiesto a Ejdemo come stia cambiando il design in Ikea e quali siano le forze trainanti di questa evoluzione. La risposta è chiara: la circolarità.
«Oggi consideriamo la circolarità in una prospettiva di valore completo», spiega. «È qualcosa di radicalmente nuovo nel contesto della progettazione dei prodotti».
Ma quali sono i prodotti che Ikea sta privilegiando? «Il desiderio di ottimismo, giocosità e interazione umana è al centro del nostro lavoro», continua Ejdemo. «Questo si riflette nelle collezioni che abbiamo lanciato di recente e che saranno ancora più evidenti in futuro». Non si tratta solo di colori vivaci o forme divertenti: la giocosità può emergere anche attraverso materiali naturali e caldi, che trasmettono accoglienza.
Le sfide del design: trasporto e materiali
Ejdemo ammette che alcune categorie di prodotti presentano sfide particolari, soprattutto quelli grandi e ingombranti. «Trasportarli costa molto e, se non progettati con attenzione, possono richiedere quantità eccessive di materiali», spiega. Tuttavia, l’azienda è già avanti su alcuni fronti, come i materassi e i divani, dove riesce a offrire comfort premium in modo efficiente dal punto di vista dei materiali.
«Il nostro obiettivo è ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la qualità o il prezzo. È una sfida che affrontiamo con passione e precisione». — Johan Ejdemo, direttore creativo di Ikea
Con un approccio che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione all’esperienza umana, Ikea si prepara a ridefinire il concetto di arredamento accessibile per i prossimi anni.