Un cambiamento in atto per Infiniti

Mentre il primo esemplare del nuovo SUV Infiniti QX65 viene ultimato nello stabilimento di Smyrna, in Tennessee, la casa automobilistica giapponese sta valutando una decisione storica: porre fine a oltre trent’anni di nomi alfanumerici per i suoi modelli. Una mossa che potrebbe segnare una svolta nel posizionamento del marchio.

Dalla G35 ai QX: la storia dei nomi Infiniti

Fin dalla sua nascita nel 1989, Infiniti ha adottato una nomenclatura basata su lettere e numeri per identificare i suoi veicoli. Dalla G35, passando per la FX e fino ai recenti Q50 e QX60, il marchio ha alternato combinazioni di lettere come G, I, F e M. Tuttavia, questa strategia sembra aver perso appeal tra i consumatori, sempre più confusi da nomi privi di significato immediato.

Le critiche interne al marchio

Secondo quanto riportato da Edmunds, alcuni dirigenti Nissan, tra cui Ponz Pandikuthira, chief product and planning officer di Nissan Americas, hanno espresso apertamente la loro insoddisfazione per la nomenclatura attuale. Pandikuthira ha definito la situazione «un lavoro in corso» e ha sottolineato come i nomi alfanumerici abbiano fatto perdere al marchio la sua identità.

«Nissan ha modelli con nomi che si distinguono, ma su Infiniti abbiamo perso terreno. Abbiamo perso la FX, che aveva un significato chiaro», ha dichiarato Pandikuthira. Anche Christian Meunier, presidente di Nissan Americas, ha criticato la «zuppa di lettere» che rende difficile riconoscere i modelli.

Il confronto con altre case automobilistiche

Infiniti non è l’unica casa automobilistica a valutare un cambio di rotta. Acura, ad esempio, ha recentemente reintrodotto il nome Integra dopo oltre un decennio di sigle alfanumeriche, mentre Honda ha depositato il marchio Legend, suggerendo un possibile ritorno a nomi più tradizionali. Anche Lexus, nonostante la sua reputazione consolidata, potrebbe seguire questa tendenza.

I marchi che resistono al cambiamento

Non tutte le case automobilistiche sono pronte a modificare la propria strategia di naming. BMW e Mercedes-Benz, ad esempio, mantengono i loro sistemi di denominazione tradizionali, beneficiando di una riconoscibilità storica che altri marchi non possono eguagliare. Tuttavia, per Infiniti e Acura, l’adozione di nomi più immediati potrebbe rappresentare un’opportunità per riconquistare i clienti.

Le sfide di Infiniti nel mercato attuale

Il marchio, che ha sempre puntato su design e innovazione, si trova oggi a fronteggiare una concorrenza agguerrita e una percezione di mercato in evoluzione. Il nuovo QX65, con il suo design moderno, rappresenta un passo verso un’immagine più contemporanea, ma il cambiamento dei nomi potrebbe essere la mossa decisiva per differenziarsi ulteriormente.

Cosa aspettarsi nel futuro

Sebbene non sia ancora stata presa una decisione definitiva, la possibilità di abbandonare i nomi alfanumerici sembra sempre più concreta. Se confermata, questa scelta potrebbe portare Infiniti a una nuova fase, caratterizzata da una denominazione più accessibile e in linea con le aspettative dei consumatori moderni.