La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ripristinato temporaneamente l'accesso al farmaco abortivo mifepristone, bloccando una sentenza di un tribunale inferiore che ne vietava la distribuzione per posta. La decisione, firmata dal giudice Samuel Alito, sospende temporaneamente le restrizioni che imponevano la visita di un medico o di una clinica per ottenere il farmaco.
La misura è stata adottata dopo una sentenza del 5° Circuito d'Appello degli Stati Uniti, emessa venerdì scorso. Le parti coinvolte hanno ora una settimana di tempo per presentare le proprie argomentazioni prima che la Corte Suprema valuti il caso più approfonditamente.
La sentenza del tribunale inferiore, emessa da un collegio di tre giudici presieduto da Kyle Duncan (nominato dal presidente Trump), ha ribaltato anni di precedenti giurisprudenziali, inclusa l'approvazione del mifepristone da parte della Food and Drug Administration (FDA) nel 2000 e una sentenza unanime della Corte Suprema del 2024 che proteggeva l'accesso al farmaco.
Il caso nasce da una causa intentata dallo stato della Louisiana, che sostiene che la distribuzione del farmaco per posta violi i propri divieti sull'aborto. Nella sentenza, il giudice Duncan ha scritto:
«Ogni aborto facilitato dall'azione della FDA annulla il divieto della Louisiana sulle interruzioni di gravidanza mediche e mina la sua politica secondo cui ‘ogni bambino non ancora nato è un essere umano dal momento del concepimento e, pertanto, una persona giuridica’».
Nonostante la decisione di Alito, nota per le sue posizioni conservatrici, non sia necessariamente un segnale di supporto al mifepristone, la tempistica limitata della sospensione (una settimana, invece dei consueti provvedimenti indefiniti) suggerisce una possibile strategia dilatoria. Con una maggioranza conservatrice di 6-3 alla Corte Suprema, Alito potrebbe infatti attendere ulteriori sviluppi prima di prendere una posizione definitiva. Una totale messa al bando del farmaco, non solo della sua distribuzione per corrispondenza, potrebbe essere prossima.