Il caso che coinvolge il coach dei New England Patriots Mike Vrabel ha subito una nuova, significativa svolta. Secondo quanto riportato da Mike Reiss di ESPN, Vrabel ha annunciato mercoledì sera che non sarà presente al terzo giorno del draft 2026. Al suo posto, intraprenderà un percorso di counseling.

«Come ho già detto giorni fa, ho promesso alla mia famiglia, all’organizzazione e alla squadra di dare loro il meglio di me», ha dichiarato Vrabel. «Per farlo, ho deciso di iniziare un percorso di counseling già da questo fine settimana. È una scelta che ho ponderato a lungo e che consiglierei anche a un giocatore. Ho sempre creduto nel dare l’esempio, e questa è la strada giusta per diventare un marito, un padre e un allenatore migliore. Non è facile ammetterlo, ma so che mi renderà una persona migliore. Ringrazio tutti per il sostegno ricevuto e prometto di affrontare il futuro con maggiore determinazione».

La vicenda ha avuto inizio 16 giorni fa, quando il New York Post ha pubblicato foto di Vrabel insieme alla ex giornalista sportiva Dianna Russini in un resort per adulti a Sedona, in Arizona. Entrambi hanno smentito categoricamente qualsiasi comportamento inappropriato.

La decisione di Vrabel di rendere pubblica la sua scelta di intraprendere un percorso di counseling rappresenta un passo concreto per affrontare la situazione, anche se non è ancora chiaro quale sia stato il comportamento contestato. Tuttavia, le circostanze lasciano spazio a interpretazioni che vanno oltre una semplice amicizia, mettendo la Russini in una posizione ancora più difficile, nonostante le sue ripetute smentite.