Blumenthal: 'Giudici nominati da Trump mostrano paura e mancanza di indipendenza'

Il senatore democratico del Connecticut Richard Blumenthal ha duramente criticato i candidati giudiziari federali vicini all’ex presidente Donald Trump, rei di non aver riconosciuto la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali del 2020. Durante la sua partecipazione al programma ‘Morning Joe’ su MSNBC, Blumenthal ha definito le loro risposte ‘patetiche e ridicole’, sottolineando come tali posizioni riflettano una mancanza di indipendenza giudiziaria.

«Queste risposte dimostrano una paura nei confronti di Donald Trump che rivela la loro totale mancanza di autonomia», ha dichiarato Blumenthal. «Dimentichiamo spesso, tra il caos e la confusione dell’amministrazione Trump, cosa stia facendo al sistema giudiziario federale, che rappresenta una delle principali garanzie delle nostre libertà. Sebbene non sempre sia così, a livello di tribunali distrettuali, questo sistema ha rappresentato un baluardo per i diritti e le libertà civili».

Il senatore ha poi evidenziato come molti giudici federali attualmente in nomina manchino di quella imparzialità e indipendenza necessaria per garantire un processo equo. «Per la maggior parte delle persone, il giudice federale distrettuale che opera nel proprio stato, che sia in Tennessee o in Connecticut, è la faccia e la voce della giustizia. Eppure, non solo si rifiutano di riconoscere che Joe Biden ha vinto le elezioni, ma hanno risposte preconfezionate, tutte uguali».

Le risposte dei giudici sotto esame

Durante l’intervista, il co-conduttore di ‘Morning Joe’ Jonathan Lemire ha mostrato un estratto di un’audizione della Commissione Giudiziaria del Senato dello scorso settimana. In quell’occasione, Blumenthal aveva posto ai candidati una domanda diretta: ‘Chi ha vinto le elezioni del 2020?’ Quasi tutti hanno risposto che Biden era stato ‘certificato come vincitore’, evitando di riconoscere apertamente la sua vittoria.

Blumenthal ha poi rivelato un aneddoto che ha ulteriormente evidenziato l’assurdità della situazione: durante l’audizione, il senatore repubblicano Chuck Grassley, presidente della Commissione Giudiziaria, avrebbe rivolto una domanda simile a un suo collaboratore, dimenticando di spegnere il microfono. «Ha detto, in sostanza: ‘Perché queste persone non riescono semplicemente a dire che Joe Biden ha vinto?’», ha raccontato Blumenthal. «La risposta è semplice: è per la vendetta e la vanità di Donald Trump».

«Forse c’è un piano dietro tutto questo, ma penso che siano stati istruiti a dare solo risposte preconfezionate», ha concluso il senatore. «Questo li rende patetici e ridicoli, soprattutto di fronte alle proprie famiglie, quando vengono messi alle strette e non riescono a dimostrare un minimo di indipendenza».

«Questi giudici dovrebbero essere il simbolo della giustizia, ma le loro risposte dimostrano solo paura e mancanza di coraggio». — Senatore Richard Blumenthal

Fonte: The Wrap