Dopo una pausa di tre settimane, Seth Meyers è tornato in onda lunedì sera con una teoria inedita sul futuro della presidenza di Donald Trump. Secondo il conduttore di Late Night, il secondo mandato del presidente potrebbe concludersi non con l’impeachment, ma in modo tanto assurdo quanto quello di Willy Wonka.
Ad aprire la sua rubrica A Closer Look, Meyers ha scherzato sul fatto che, durante la sua assenza, non fossero emerse grandi notizie. Ha così introdotto un nuovo segmento, Everything’s Great, ma ben presto è stato costretto a tornare al format originale a causa delle ultime vicende politiche.
«Siamo all’ottava settimana della guerra in Iran, e siamo ancora alla mercé di un megalomane di 79 anni con il cervello di farina d’avena, che, a giudicare dalla sua mano bluastra, sembra avere una forma avanzata della malattia di Violet Beauregard», ha dichiarato il conduttore, prendendo spunto dalla mano ferita di Trump.
«Ma finirà così?», si è chiesto Meyers. «Non verrà destituito, ma esploderà come un pallone gigante e verrà portato via dagli Oompa Loompas?»
La mano del presidente, spesso al centro delle sue battute, è diventata un vero e proprio tormentone per Meyers. Già lo scorso luglio, il conduttore aveva ironizzato sulla spiegazione ufficiale dell’amministrazione Trump, secondo cui Trump si sarebbe ferito stringendo troppe mani con forza eccessiva.
«Adoro l’idea che i suoi sostenitori debbano conciliare l’immagine di un uomo potente e forte con quella di qualcuno che si ferisce al semplice contatto», aveva commentato Meyers all’epoca. «È il salvatore indistruttibile dell’America, ma in realtà è una prugna».
In febbraio di quest’anno, Meyers aveva addirittura scusato la sua incapacità di descrivere degnamente la «mano della famiglia Addams» di Trump: «Perché quella mano, di notte, si stacca e scorrazza per l’Oval Office», aveva scherzato.
Il segmento completo di Meyers è disponibile nel video in cima all’articolo.