Un nuovo studio condotto dalla Vanderbilt Policy Accelerator e ottenuto in esclusiva dall’Associated Press rivela che gli americani pagano ogni anno 150 miliardi di dollari in più per le assicurazioni di case, auto e attività commerciali. L’analisi evidenzia come, nonostante i premi siano aumentati, gli assicuratori stiano liquidando meno sinistri rispetto a decenni fa.

Nel 2024, per ogni dollaro incassato in premi, le compagnie hanno restituito solo 62 centesimi per i sinistri, un dato in netto calo rispetto agli 80 centesimi degli anni '80 e '90. Secondo Brian Shearer, direttore della politica di regolamentazione presso il think tank di Vanderbilt e ex consigliere senior del Consumer Financial Protection Bureau, «questi numeri dimostrano che il settore assicurativo sta applicando tariffe eccessive».

Le compagnie assicurative, invece, giustificano gli aumenti dei premi con l’aumento dei costi di ricostruzione e riparazione, oltre che con la necessità di garantire la stabilità finanziaria del settore. Don Griffin, vicepresidente per la politica e la ricerca dell’American Property Casualty Insurance Association, ha dichiarato: «I livelli attuali dei loss ratio riflettono le enormi perdite finanziarie degli ultimi anni e le misure adottate per mantenere la solidità finanziaria, in modo da avere fondi disponibili per i futuri sinistri».

Lo studio sottolinea anche come i rischi legati al cambiamento climatico stiano influenzando le decisioni delle compagnie, che devono gestire costi crescenti per la riassicurazione e la copertura di eventi estremi. Secondo la ricerca degli economisti Benjamin Keys e Philip Mulder, tra il 2017 e il 2024 i premi assicurativi per le abitazioni sono aumentati del 28% in termini reali, raggiungendo una media di 2.750 dollari l’anno. Di questa crescita, circa un terzo è attribuibile all’aumento dei costi di costruzione e un quinto ai rischi legati ai disastri naturali.

Il dibattito si inserisce in un contesto economico e politico complesso, con l’amministrazione Trump che ha recentemente ridotto le regolamentazioni per accelerare la costruzione di nuove abitazioni, sostenendo che alcune norme di sicurezza e efficienza energetica aumentano inutilmente i costi. Tuttavia, gli esperti avvertono che queste misure potrebbero non risolvere il problema dell’accessibilità economica delle assicurazioni.

«I dati mostrano chiaramente che gli assicuratori stanno trattenendo troppo denaro rispetto al passato. È necessario un intervento federale per proteggere i consumatori da tariffe eccessive», ha sottolineato Shearer.

Il rapporto della Vanderbilt Policy Accelerator propone l’introduzione di regole federali più stringenti per garantire trasparenza e equità nei premi assicurativi, in un momento in cui famiglie e imprese faticano a far fronte all’aumento dei costi di vita.