Il Complier è considerato il boss più difficile da affrontare in Marathon, uno sparatutto in prima persona con elementi di estrazione. Per avere la possibilità di sconfiggerlo, i giocatori devono prima superare sei vault, stanze enigmatiche sempre più complesse situate nella mappa finale, la Cryo Archive.
Ogni vault richiede una chiave per essere accessibile. Queste chiavi si ottengono eliminando altri boss o partecipando a pericolose missioni in altre mappe. Tuttavia, anche dopo averle ottenute, il rischio di perdere tutto è alto: un altro team potrebbe uccidere il giocatore e sottrargli la chiave. Oppure, si può semplicemente pagare qualcuno su eBay per fare il lavoro al posto proprio.
Un annuncio pubblicato sulla piattaforma offre proprio questo servizio: per 125 dollari, un utente si impegna a uccidere il Complier per conto di un altro giocatore. La descrizione recita:
"Troppo impegnato con la vita? Vuoi iniziare una sessione dopo una lunga giornata con un vault pieno di bottino? Allora sei nel posto giusto!".
L’annuncio specifica anche i costi aggiuntivi: 200 dollari per ottenere una delle armi rare in premio, il Biotoxic Disinjector, un’arma che spara fango e granate, o 400 dollari per tre esemplari. Al momento, 15 persone hanno acquistato questo servizio.
Il fenomeno del boosting nei videogiochi
La pratica di pagare altri giocatori per avanzare più velocemente nei giochi non è nuova. Già da anni, servizi simili esistono per titoli come Call of Duty, World of Warcraft o Arc Raiders, dove i giocatori meno esperti o con poco tempo possono acquistare gradi, esperienza o oggetti.
Tuttavia, l’offerta di uccidere il Complier di Marathon risulta particolarmente sorprendente perché richiede una notevole quantità di tempo, abilità e dedizione. Non si tratta di un semplice grind, ma di una sfida che premia la pazienza e la maestria nel gioco. Per molti, come Emanuel, Matthew e l’autore dell’articolo, raggiungere questo obiettivo in prima persona è parte dell’esperienza di gioco.
Oltre alla soddisfazione personale, uccidere il Complier garantisce anche un premio esclusivo: una skin unica per il personaggio e la possibilità di ottenere il Biotoxic Disinjector, un’arma già regolata una volta da Bungie per bilanciarne il potere.
Le implicazioni etiche del boosting
Questa tendenza solleva interrogativi sul fair play e sull’equità nelle comunità di gioco. Da un lato, permette ai giocatori con meno tempo di accedere a contenuti esclusivi. Dall’altro, rischia di sminuire il valore dell’impegno individuale e di creare disparità tra chi può permettersi di pagare e chi no.
Mentre alcuni vedono il boosting come una soluzione comoda, altri lo considerano una forma di imbroglio, soprattutto in contesti competitivi o cooperativi. La discussione su questa pratica è destinata a crescere, soprattutto con l’aumento di giochi che offrono servizi di questo tipo.