Un nuovo sistema di verifica per Tinder
Tinder ha annunciato una partnership con Worldcoin, il progetto di Sam Altman, per introdurre una verifica biometrica basata sulla scansione dell'iride. Gli utenti potranno così dimostrare di essere umani reali, utilizzando un dispositivo denominato Orb, che ricorda l'occhio del ciclope.
L'iniziativa, promossa da Tools for Humanity (startup di Altman), mira a contrastare la diffusione di account falsi, bot e profili sospetti sulle piattaforme di dating. Tuttavia, la soluzione si distingue per la sua invasività, sollevando interrogativi sulla privacy e sulla gestione dei dati biometrici.
Come funziona la verifica tramite iride
Gli utenti che si sottoporranno alla scansione dell'iride riceveranno un World ID, un'identità digitale che attesta la loro autenticità. In cambio, Tinder offrirà cinque boost gratuiti, che aumentano la visibilità del profilo per 30 minuti ciascuno. Normalmente, questi boost hanno un costo fino a 10 dollari l'uno.
Sam Altman ha sottolineato durante l'evento:
«Presto ci sarà più contenuto generato dall'IA che da umani. Non ho paura per il futuro, purché riusciamo a distinguerli».
Worldcoin: dalla criptovaluta ai dubbi sulla privacy
Il progetto Worldcoin, inizialmente noto come Worldcoin, utilizzava lo stesso dispositivo Orb per distribuire una criptovaluta proprietaria, il WLD, in cambio della scansione dell'iride. Tuttavia, il valore del token è crollato da 7,50 dollari a soli 25 centesimi, mettendo in discussione l'attrattiva economica dell'iniziativa.
Un'inchiesta del MIT Technology Review ha inoltre rivelato pratiche scorrette da parte di Worldcoin, tra cui il targeting di lavoratori sfruttati in paesi poveri per ottenere scansioni. Le autorità hanno reagito: l'UE ha ordinato la cancellazione dei dati biometrici raccolti, il Kenya ha sospeso le operazioni nel 2023, e il Regno Unito sta indagando sulle sue pratiche.
Tinder corre un rischio o ne trae vantaggio?
Nonostante le controversie, Tinder ha deciso di collaborare con Worldcoin, che conta già 18 milioni di utenti con World ID. Tuttavia, l'app di dating, con i suoi 50 milioni di utenti attivi settimanali, rappresenta una risorsa preziosa per il progetto di Altman, che spera di ampliare la base di utenti verificati.
La scelta di Tinder solleva dubbi: la piattaforma sta davvero proteggendo i suoi utenti o sta semplicemente affidandosi a un sistema controverso per migliorare la propria immagine?
Precedenti preoccupazioni sulla privacy
- Fuga di dati: ICE avrebbe in programma l'uso di occhiali con riconoscimento facciale per identificare obiettivi in tempo reale.
- Rischi biometrici: La raccolta di dati sensibili come l'iride solleva timori su possibili violazioni e uso improprio.