L'amministrazione Trump accelera lo sfruttamento delle foreste statunitensi
Mentre prosegue la sua politica di immigrazione repressiva e le azioni contro i civili iraniani, l'amministrazione Trump sta portando avanti un piano sistematico per smantellare una delle ricchezze naturali degli Stati Uniti: le sue foreste. Da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca l'anno scorso, il governo ha avviato una serie di misure che stanno accelerando lo sfruttamento delle aree forestali federali a beneficio di interessi privati.
Taglio del personale e apertura a petrolio e gas
In particolare, l'amministrazione ha licenziato circa il 10% del personale del Servizio Forestale statunitense, ha aumentato i tagli boschivi su terreni federali e ha aperto aree protette alla ricerca e all'estrazione di petrolio e gas da parte di grandi conglomerati.
Roundup, l'erbicida tossico spruzzato nelle foreste americane
Un'altra delle strategie adottate è l'uso massiccio di Roundup, un erbicida prodotto da Bayer a base di glifosato, noto per essere potenzialmente cancerogeno per l'uomo. Secondo quanto riportato da Mother Jones, il governo sta spruzzando quantità crescenti di questo prodotto nelle foreste disboscate o colpite da incendi in tutto il paese.
Il Servizio Forestale statunitense, in un rapporto del 2011, ha riconosciuto che il principale motivo per l'uso del glifosato è la "liberazione delle conifere", una tecnica di gestione forestale che prevede l'eliminazione di erbe, arbusti e piante che potrebbero ostacolare la crescita di giovani alberi di conifere. Tuttavia, questa operazione potrebbe essere effettuata manualmente, senza ricorrere a sostanze chimiche pericolose. Il problema? Il costo della manodopera è tre volte superiore rispetto all'uso di erbicidi.
Non sorprende, quindi, che l'amministrazione Trump abbia invocato il Defense Production Act a febbraio per aumentare la produzione di glifosato e garantire l'immunità legale ai produttori di erbicidi.
Dati allarmanti: l'uso di glifosato è in costante aumento
I dati parlano chiaro: nel 2023, le autorità della California hanno spruzzato 266.000 libbre di glifosato puro nelle foreste dello stato, una quantità cinque volte superiore a quella utilizzata vent'anni fa. Con le nuove politiche dell'amministrazione Trump, questi numeri sono destinati a crescere ulteriormente.
Il governo ha già approvato la costruzione di una nuova miniera di fosfato su 1.800 acri di terreno pubblico in Idaho, un elemento chiave per la produzione di glifosato. Inoltre, il solicitor general Dean John Sauer ha interferito personalmente in una sentenza della Corte Suprema che avrebbe potuto proteggere Bayer dalle cause legali relative agli effetti del Roundup sulla salute umana. Parallelamente, l'Environmental Protection Agency (EPA) ha chiuso i laboratori dell'Università della California a Berkeley, finanziati dal governo federale, che studiavano gli effetti del glifosato sulla salute umana.
Le foreste trattate come piantagioni: le conseguenze ambientali
Unito all'approvazione di quote di taglio aggressive sui terreni federali, è evidente che l'amministrazione Trump non si preoccupa della salute a lungo termine delle foreste statunitensi. Al contrario, sta trattando il territorio come una gigantesca piantagione, ignorando le conseguenze ambientali e sanitarie.
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