Negli Stati Uniti, il suicidio rappresenta un’emergenza soprattutto maschile: fino all’80% dei decessi per questa causa riguarda gli uomini, nonostante le donne dichiarino più frequentemente pensieri suicidi e tentativi di auto-lesionismo. Secondo un recente rapporto di Crisis Text Line, organizzazione no-profit che collabora con la linea di supporto 988 Suicide Crisis Lifeline, esiste un altro fattore determinante: gli uomini chiedono aiuto con molta meno frequenza rispetto alle donne.

Il documento evidenzia come la riluttanza maschile a rivolgersi a servizi di supporto contribuisca in modo significativo a questa disparità. Tra le possibili cause, gli esperti indicano una maggiore impulsività, una minore percezione del rischio di morte e, soprattutto, la facilità di accesso alle armi da fuoco, strumento spesso utilizzato nei casi di suicidio maschile.

Questi dati sottolineano l’urgenza di interventi mirati per promuovere la richiesta di aiuto tra gli uomini, superando barriere culturali e sociali che spesso li portano a minimizzare le proprie difficoltà psicologiche.