La quinta stagione di "Welcome to Wrexham" si chiude con un finale amaro per la tifoseria del club gallese. Dopo aver conquistato tre promozioni consecutive, record assoluto nel calcio britannico, il Wrexham AFC ha mancato l'occasione di aggiudicarsi una quarta promozione verso la Premier League, fermandosi a un passo dai playoff di Championship.

La squadra, di proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, si presentava all'ultima giornata del campionato in sesta posizione, l'ultima utile per accedere ai playoff. Le prime due classificate sarebbero state promosse direttamente, mentre le squadre dal terzo al sesto posto avrebbero disputato un mini-torneo per l'ultimo posto disponibile. Con un vantaggio negli scontri diretti su Hull City, Wrexham aveva bisogno di una vittoria contro il Middlesbrough, già qualificato per i playoff in quinta posizione, per garantirsi l'accesso alla fase decisiva.

Il match si è invece concluso con un pareggio per 2-2. Il Middlesbrough è andato in vantaggio già al quinto minuto con Tommy Conway, ma Wrexham ha reagito con due gol firmati da Josh Windass e Sam Smith. Tuttavia, il pareggio del Middlesbrough a pochi minuti dal termine del primo tempo ha vanificato ogni speranza. Nella ripresa, entrambe le squadre hanno sprecato occasioni preziose, mentre Hull City ha battuto il Norwich City per 2-1, scavalcando Wrexham in classifica e prendendo l'ultimo posto disponibile per i playoff.

Una sconfitta dolorosa per una stagione che aveva visto il club gallese emergere come una delle sorprese del campionato. Nonostante la delusione, il Wrexham ha comunque registrato il miglior risultato della sua storia centenaria, superando il 15° posto ottenuto nel 1979. La partenza del capitano Paul Mullin, reduce da un lungo infortunio e uno dei protagonisti della serie documentaria, ha ulteriormente amaro il finale di stagione.

Ryan Reynolds ha commentato con amarezza ma anche con orgoglio sui social:

"Sono completamente distrutto per il risultato di oggi, ma incredibilmente orgoglioso di questa stagione. In cinque anni abbiamo fatto molta strada e questo è il miglior risultato della nostra storia ultracentenaria. C'è ancora tanto da fare. Ma per ora abbiamo molto di cui essere fieri, Reds".

Nonostante la mancata promozione, la permanenza in Championship offre a Reynolds, McElhenney e al CEO Michael Williamson più tempo per consolidare le finanze del club e costruire una squadra più competitiva, pronta per la sfida della Premier League quando, e se, arriverà il momento.

Fonte: The Wrap