Durante una visita medica di routine, è probabile che il medico ponga una domanda come: «Quanto alcol consumi abitualmente?» oppure «Quanti giorni nell’ultima settimana hai bevuto?» o semplicemente «Bevi?»
La maggior parte dei medici concorda sul fatto che indagare sul consumo di alcol e valutare se il bere interferisca con il benessere fisico e mentale sia parte essenziale di una visita di controllo. Esistono strumenti basati su evidenze scientifiche per affrontare questo tema, anche in un appuntamento di soli 15 minuti. Tuttavia, secondo studi recenti, lo screening sull’alcol e i consigli per ridurne il consumo vengono spesso tralasciati o abbreviati durante le visite di medicina generale.
Questa lacuna ha un impatto significativo sia sui pazienti che sul sistema sanitario. L’uso eccessivo di alcol – oltre un drink al giorno per le donne o due per gli uomini – è noto per causare o peggiorare numerose patologie e ridurre l’aspettativa di vita. Anche un consumo moderato è stato associato a un aumento del rischio di cancro, ipertensione, danni al fegato e altre condizioni gravi.