Il supplemental draft della NFL, un evento ormai raro negli ultimi anni, potrebbe tornare alla ribalta nel 2025. Secondo quanto riportato da ESPN, il quarterback di Texas Tech Brendan Sorsby potrebbe essere costretto a prendere questa strada se non riuscirà a recuperare l'eligibilità per giocare a football universitario.
L'ultima volta che un giocatore è stato selezionato nel supplemental draft risale al 2019. Per Sorsby, il primo passo sarà cercare di continuare la carriera a livello universitario. A sostenerlo in questa battaglia legale c'è l'avvocato Jeffrey Kessler, noto per le sue battaglie contro la NCAA e per aver smascherato le irregolarità del sistema sportivo universitario statunitense.
La situazione di Sorsby si complica ulteriormente a causa di un'indagine che lo vede coinvolto per aver effettuato, secondo le accuse, oltre 10.000 scommesse online negli ultimi quattro anni. La NFL, che ha già dimostrato in passato di poter sospendere giocatori per violazioni delle regole di eligibilità (come nel caso di Terrelle Pryor nel 2012), potrebbe trovare un nuovo pretesto per escluderlo.
Kessler, che ha anche una lunga storia di contrasti con la NFL, potrebbe spingere affinché Sorsby venga ammesso immediatamente nel draft, qualora l'eligibilità universitaria non venisse ripristinata. Tuttavia, il quarterback non sembra interessato a una via facile verso la NFL: il suo obiettivo è restare a Texas Tech e ottenere i 5 milioni di dollari previsti dai diritti NIL per il 2026.
Se non dovesse riuscirci, Sorsby e il suo team legale dovranno affrontare anche la possibilità che la NFL blocchi la sua partecipazione per tutto o parte del 2026, citando rischi per l'integrità delle regole contro le scommesse sportive.
Le scommesse pre-NFL: un problema per la lega?
La domanda chiave è questa: la NFL può penalizzare un giocatore per attività di scommesse avvenute prima della firma di un contratto? La lega dovrebbe monitorare le attività dei giocatori solo dopo il loro ingresso nella NFL, come sostiene di fare. Tuttavia, la realtà è più complessa.
Anche se la NFL può contare sui bookmaker per segnalare eventuali scommesse online effettuate dai giocatori, esistono modi semplici per aggirare questi controlli. Ad esempio, un giocatore potrebbe far scommettere un familiare o un amico senza violare formalmente le regole. Nonostante il legalizzazione delle scommesse sportive, nessun giocatore NFL è mai stato sanzionato per questa pratica, il che solleva dubbi sulla reale efficacia dei controlli della lega.
La situazione di Sorsby è ulteriormente complicata dal fatto che, secondo quanto riportato, soffrirebbe di una dipendenza dal gioco, alimentata anche dalla crescente legalizzazione delle scommesse sportive, dalla quale la NFL trae ingenti profitti.