Il 14 aprile, durante una diretta streaming, il noto looksmaxxer Clavicular è stato protagonista di un episodio drammatico: dopo aver assunto sostanze stupefacenti, è crollato in un ristorante di Miami. Il suo team di sicurezza lo ha trasportato in ospedale, ma il giovane influencer ha lasciato la struttura il giorno successivo, contro il parere dei medici, per partecipare all'inaugurazione del suo nuovo nightclub, Bacara.

Il suo nuovo mentore? Hai Waknine, imprenditore del nightlife di Miami con un passato burrascoso e legami con la criminalità organizzata israeliana, secondo le accuse dei pubblici ministeri federali.

Waknine, sposato con una ex modella e noto per la sua vita lussuosa, ha recentemente stretto un'alleanza con Clavicular, guidandolo in nuovi progetti imprenditoriali, tra cui un'app di dating rivolta alla comunità incel. Tuttavia, la collaborazione solleva domande sulla reputazione e la sicurezza dello streamer.

Chi è Hai Waknine?

Secondo le accuse federali, Waknine ha un lungo curriculum criminale. Tra i capi d'imputazione:

  • Estorsione, per cui ha scontato diversi anni in prigione;
  • Uso di membri delle gang Crips e Mexican Mafia come enforcer;
  • Minacce e violenze, tra cui il taglio dell'orecchio a un uomo per un debito non pagato.

Nonostante ciò, Waknine continua a operare nel mondo del lusso e della notte, frequentando celebrità come il rapper Offset, vittima di un attentato lo scorso mese.

Un'alleanza che divide

La collaborazione tra Clavicular e Waknine ha scatenato reazioni contrastanti. Da un lato, il giovane influencer prosegue la sua scalata nel mondo dell'imprenditoria; dall'altro, molti dei suoi sostenitori di estrema destra, notoriamente antisemiti, hanno reagito con rabbia alla presenza di Waknine nelle sue dirette.

Per Clavicular, noto per i suoi eccessi e la ricerca ossessiva dell'aspetto fisico, questa alleanza rappresenta un nuovo capitolo. Tuttavia, la sua salute e la sua sicurezza rimangono a rischio, mentre si avventura in un mondo fatto di lusso, criminalità e controversie.