Un altro richiamo per il Cybertruck: le ruote potrebbero staccarsi durante la marcia
Tesla ha avviato un nuovo richiamo ufficiale per il Cybertruck, il suo pick-up elettrico, a causa di un difetto potenzialmente pericoloso: le ruote potrebbero staccarsi durante la guida. La notizia, segnalata da MotorTrend e confermata dalla documentazione depositata presso la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), riguarda esclusivamente i modelli a trazione posteriore venduti nel 2023 al prezzo di 70.000 dollari.
Il problema: rotori dei freni difettosi
Il difetto è legato ai rotori dei freni in acciaio da 18 pollici, montati su questi veicoli. Secondo Tesla, le vibrazioni stradali intense e le curve strette possono sollecitare i fori dei bulloni che fissano i rotori. Con il tempo, questi possono incrinarsi, permettendo al bullone di separarsi dalla ruota. In pratica, la ruota potrebbe staccarsi completamente dal veicolo.
«La separazione del bullone della ruota può causare una perdita di controllo del veicolo, aumentando il rischio di incidente»
Come è stato scoperto il difetto
Il problema è emerso quando un cliente ha segnalato al servizio assistenza di avvertire vibrazioni anomale durante la frenata. Dopo un controllo, i tecnici hanno rilevato incrinature sui rotori dei freni. Si tratta dell’undicesimo richiamo per il Cybertruck da quando è stato lanciato alla fine del 2023, un record che parla da solo.
Un veicolo con una storia di problemi
Il Cybertruck, promosso da Elon Musk come «a prova di apocalisse» grazie alla sua struttura resistente, ha invece accumulato una serie di difetti gravi:
- Pedale dell’acceleratore che rimane bloccato in posizione abbassata;
- Perdita improvvisa di potenza durante la guida;
- Pannelli della carrozzeria in acciaio inossidabile che possono staccarsi;
- Barra luminosa posteriore che si sgancia a causa di una colla scadente.
Musk aveva enfatizzato la resistenza delle porte del veicolo, addirittura in grado di fermare proiettili, ma ha trascurato altri aspetti fondamentali della sicurezza.
Un richiamo che coinvolge solo 173 veicoli
Il richiamo interessa tutti i 173 Cybertruck a trazione posteriore mai venduti da Tesla. Un numero esiguo, che spiega perché l’azienda ha deciso di sospendere la produzione di questo modello già pochi mesi dopo il lancio, avvenuto nell’aprile 2023. A febbraio 2024, Tesla ha sostituito il modello con una versione a trazione integrale da 60.000 dollari, dotata di due motori elettrici, mentre la versione top di gamma «Cyberbeast» (99.990 dollari) ne monta tre.
Le stime di Tesla sul difetto
Secondo l’azienda, solo il 5% dei veicoli richiamati potrebbe presentare il difetto. Finora, sono state registrate tre richieste di intervento in garanzia potenzialmente correlate al problema delle ruote. Tesla inviterà i proprietari interessati a recarsi presso i centri assistenza per la sostituzione dei rotori dei freni, operazione che dovrebbe risolvere il problema.
Questo nuovo richiamo si aggiunge a una lunga serie di difficoltà per il Cybertruck, un veicolo che, nonostante le ambizioni di Musk, continua a mostrare criticità strutturali e di sicurezza.