Nell'episodio 7 della seconda stagione di Daredevil: Born Again, il destino di Daniel Blake ha subito una svolta inaspettata. Secondo quanto rivelato dal showrunner Dario Scardapane e dall'attore Arty Froushan, interprete di Buck Cashman, braccio destro di Wilson Fisk, il personaggio di Blake avrebbe dovuto avere un finale diverso.

Inizialmente, la scena prevedeva che Buck lasciasse vivere Blake, ma poi mentisse a Fisk sulla sua decisione. Scardapane ha spiegato a Variety: «Il piano originale era che Blake rimanesse nell'amministrazione di Fisk. Avrebbe presentato le dimissioni, ma il nuovo sindaco ad interim avrebbe rifiutato, tenendolo vicino per diffidenza».

Blake aveva ottenuto una parziale redenzione nell'episodio precedente, quando si era rifiutato di uccidere la giornalista ribelle BB Urich (Genneya Walton). Tuttavia, durante il montaggio dell'episodio, Scardapane ha ritenuto che un finale più positivo per Blake sarebbe stato ingiustificato e immeritato.

Il regista ha dovuto comunicare la notizia a Michael Gandolfini, interprete di Blake, che ha reagito con maturità: «Gli ho detto: 'Ho una notizia terribile'. E lui ha risposto: 'So già cosa stai per dirmi, ed è la scelta giusta'. Sentiva che non c'era modo di uscire vivo da quell'appartamento».

Le riprese avevano già incluso scene successive alla morte di Blake, ma il regista ha deciso di aggiungere un colpo di pistola in post-produzione, confermando il destino del personaggio. Froushan ha commentato: «Il fatto che noi attori non sapessimo cosa sarebbe successo rende la scena ancora più coinvolgente».

Gandolfini ha definito la morte di Blake «liberatoria» e ha aggiunto: «Amo Daniel come un fratello, ma la sua fine era inevitabile. Dove altro poteva andare? Ha avuto il suo momento da eroe, ed è stato bellissimo. È difficile per personaggi senza superpoteri avere archi narrativi lunghi, ma loro gli hanno dato una vera storia da vivere. Mi sento fortunato».

La seconda stagione di Daredevil: Born Again è disponibile in streaming ogni martedì alle 21:00.