Il sogno di Diego Pavia di giocare come quarterback nella NFL si è infranto al Draft 2026. Nonostante la fiducia nelle proprie capacità, il prospetto di Vanderbilt non è stato selezionato tra i 257 giocatori scelti nel corso delle sette tornate della manifestazione.

Questa esclusione lo rende il primo finalista Heisman a non essere scelto al Draft dal 2014, quando Jordan Lynch subì la stessa sorte. Pavia, secondo classificato alle votazioni Heisman dietro a Fernando Mendoza, aveva guidato Vanderbilt con una stagione straordinaria, ma la sua altezza — appena sotto i 178 cm — ha rappresentato un ostacolo insormontabile per le franchigie NFL, storicamente restie ad affidare il ruolo di quarterback a giocatori di statura ridotta.

Al momento non ci sono notizie ufficiali su un eventuale accordo come free agent. Tuttavia, questa rimane l’unica via percorribile per il ventiduenne, che ora dovrà dimostrare sul campo di poter competere ai massimi livelli del football professionistico.