Il compenso di Elon Musk per Tesla nel 2025 ammonta a 158 miliardi di dollari, secondo quanto riportato dalla casa automobilistica in un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission statunitense. Tuttavia, questa cifra non rappresenta un guadagno effettivo per il CEO di Tesla e SpaceX, ma solo un valore stimato in base agli obiettivi ancora da raggiungere.
Un compenso senza precedenti, ma senza liquidità
Il pacchetto retributivo da 158 miliardi di dollari è legato a un accordo più ampio da 1.000 miliardi di dollari, approvato dagli azionisti nel 2024 e valido per i prossimi dieci anni. Per incassare questa somma, Tesla dovrà raggiungere 12 milestone fondamentali, tra cui la produzione di 1 milione di robot umanoidi Optimus e l’avvio commerciale di 1 milione di Robotaxis.
Attualmente, Musk non percepisce uno stipendio tradizionale da Tesla. Il suo compenso è interamente basato su azioni Tesla, che verranno assegnate solo al completamento degli obiettivi prefissati. Secondo AJ Bell, analista finanziaria, "Musk non incasserà mai 158 miliardi di dollari in contanti".
Gli obiettivi di Tesla per Musk: tra veicoli, robot e guida autonoma
I traguardi da raggiungere sono ambiziosi ma, secondo gli analisti, non impossibili. Ecco i principali:
- Produzione di veicoli: Tesla dovrà consegnare 20 milioni di auto nel corso della sua storia, il che significa circa 12,8 milioni in più nei prossimi dieci anni, con una media di 1,2 milioni all’anno. Un obiettivo raggiungibile, dato che nel 2024 ha superato il milione di unità vendute.
- Sottoscrizioni a Full Self-Driving (FSD): L’azienda dovrà raggiungere 10 milioni di abbonamenti attivi alla sua tecnologia di guida autonoma.
- Robot umanoidi Optimus: Tesla dovrà produrre e distribuire 1 milione di robot umanoidi entro il 2034.
- Robotaxis commerciali: L’obiettivo è avere 1 milione di veicoli a guida autonoma in servizio commerciale.
- Margine operativo (EBITDA): Tesla dovrà aumentare il suo EBITDA rettificato da 50 miliardi a 400 miliardi di dollari.
Per ogni milestone raggiunto, Musk riceverà oltre 35 milioni di azioni Tesla. L’accordo mira a mantenere il CEO focalizzato esclusivamente su Tesla, evitando distrazioni da altri progetti come SpaceX o X (ex Twitter).
Un compenso da record, ma con condizioni stringenti
Il valore del compenso di Musk supera di gran lunga quello dei principali CEO del settore automobilistico. Ad esempio, nel 2025:
- Il CEO di Ford, Jim Farley, ha ricevuto 27,5 milioni di dollari.
- Il fondatore di Rivian, RJ Scaringe, ha incassato 403 milioni di dollari.
Tuttavia, a differenza dei tradizionali pacchetti retributivi, quello di Musk è interamente condizionato al successo di Tesla. Se l’azienda non raggiungerà gli obiettivi, il CEO non riceverà nulla. Questo approccio riflette la fiducia del consiglio di amministrazione e degli azionisti nella capacità di Tesla di crescere in modo sostenibile.
"Il compenso di Musk è un incentivo a lungo termine per allineare i suoi interessi a quelli degli azionisti", ha dichiarato un portavoce di Tesla. "Gli obiettivi sono stati progettati per spingere l’innovazione e garantire una crescita costante dell’azienda".
Cosa succede se Tesla non raggiunge gli obiettivi?
In caso di mancato raggiungimento anche di una sola milestone, Musk non riceverà alcuna azione aggiuntiva. Questo significa che il valore del suo compenso potrebbe rimanere puramente teorico. Tuttavia, gli analisti sottolineano che Tesla ha già dimostrato una capacità di crescita straordinaria, soprattutto nel settore dei veicoli elettrici e delle tecnologie di guida autonoma.
Resta da vedere se l’azienda sarà in grado di mantenere questo ritmo nei prossimi dieci anni, soprattutto con la crescente concorrenza nel mercato dei robot e della mobilità autonoma.