Il passaggio da Final Fantasy VII Remake a FFVII Rebirth su Switch 2 si sta rivelando una sorpresa ancora più grande del previsto. Dopo aver testato la versione su PC portatili, il demo appena pubblicato su Nintendo eShop conferma prestazioni superiori, con una qualità visiva che lascia senza parole.

Un’esperienza più fluida e dettagliata

Il demo di FFVII Rebirth offre un assaggio dell’inizio del gioco, con una cinematica iniziale che mostra Cloud e Avalanche in fuga da Shinra mentre la distruzione avvolge Midgar. Subito dopo, un flashback introduce Cloud che racconta ad Aerith, Barret e Red XIII il suo incontro con Sephiroth e la missione che ha cambiato tutto.

Fin dalle prime sequenze, è chiaro che la versione Switch 2 offre una resa grafica eccezionale. Le cinematiche sono crisp e dettagliate, i modelli dei personaggi ben definiti e le texture nitide. Anche la dimensione dei caratteri, inizialmente fonte di preoccupazione, si rivela perfetta una volta avviato il gioco: i testi delle cinematiche e dell’interfaccia durante i combattimenti sono chiari e leggibili, sia in modalità portatile che docked.

Nessuna necessità di regolazioni manuali

Uno dei principali vantaggi rispetto alle versioni su PC portatili è la mancanza di bisogno di ottimizzazioni manuali. Su dispositivi come il Lenovo Legion Go, ottenere una resa accettabile richiedeva spesso di armeggiare con le impostazioni di HDR e illuminazione. Su Switch 2, invece, tutto funziona out of the box.

Le opzioni di illuminazione predefinite sono già ottimizzate per garantire una visibilità perfetta, senza necessità di regolazioni. Anche la luminosità e il contrasto sono bilanciati in modo da rendere ogni dettaglio perfettamente visibile, sia nelle aree urbane che durante i combattimenti più intensi.

Un salto qualitativo rispetto a Remake?

Nonostante sia ancora presto per un giudizio definitivo, c’è un sospetto che FFVII Rebirth su Switch 2 possa offrire una qualità visiva addirittura superiore a quella di Final Fantasy VII Remake. Le prime impressioni, ottenute giocando in modalità portatile, suggeriscono una resa grafica più pulita e dettagliata, con un impatto visivo ancora più coinvolgente.

Se queste prestazioni saranno confermate anche nel gioco completo, Switch 2 potrebbe davvero imporsi come una delle piattaforme ideali per godersi FFVII Rebirth in tutta la sua maestosità, senza compromessi di qualità o fluidità.