Dopo la visione di Madelyn Stillwell nell’ultimo episodio, Homelander (Antony Starr) ha abbracciato con sempre maggiore convinzione il ruolo di messia, diventando la figura centrale di una nuova chiesa negli Stati Uniti. Tuttavia, come rivela il creatore della serie Eric Kripke a TheWrap, dietro questa trasformazione si nasconde una profonda repulsione per la propria umanità.

«Homelander è disgustato dalla sua stessa natura umana», spiega Kripke. «Odia quella parte di sé che è mortale e limitata, ma è inevitabilmente umano. Questo conflitto interiore è ciò che lo sta portando alla follia. Se potesse davvero trascendere la sua biologia e la sua mortalità, vivere per sempre sarebbe il primo passo verso la realizzazione del suo sogno di onnipotenza».

Ma non si tratta solo di immortalità. Kripke sottolinea un altro aspetto inquietante del suo delirio: «Non gli basta la semplice obbedienza. Vuole essere amato, non solo temuto. Nonostante abbia sempre ripetuto che ‘l’amore è debolezza’, ora il suo obiettivo è che ogni essere umano sulla Terra lo ami incondizionatamente. Se non lo faranno, moriranno».

Nella puntata più recente, Homelander viene acclamato come nuovo leader della Democratic Church of America, una setta che lo venera come divinità. Le immagini finali lo mostrano mentre «assorbe l’amore» della sua congregazione adorante, ma i primi segnali di cedimento iniziano già a emergere.

Firecracker (Valerie Curry), una dei suoi seguaci, cerca di attenuare la sua pretesa di divinità, suggerendo di presentarlo come un profeta piuttosto che come un dio. Tuttavia, secondo Kripke, questa strategia non sarà sufficiente: «Cercare una via di fuga è comprensibile, ma dichiararsi Dio è un passo troppo grande. Le persone, nella maggior parte dei casi, sono ragionevoli. Homelander, invece, non lo è».

La sua ossessione per il potere divino si inserisce in un contesto sociale attuale, dopo che l’ex presidente statunitense Donald Trump ha condiviso su Truth Social un’immagine ritoccata in cui si ritraeva come Gesù, con le mani che emanano una luce miracolosa. Trump ha poi rimosso l’immagine, sostenendo che si trattava di una rappresentazione di un operatore della Croce Rossa.

«Homelander non si accontenta di nulla. Nemmeno di essere considerato un profeta. Il suo desiderio di onnipotenza lo sta consumando, e questo potrebbe essere il punto di non ritorno». — Eric Kripke, showrunner di The Boys
Fonte: The Wrap