Il Pentagono ha annunciato mercoledì la partenza immediata di John Phelan dall’incarico di segretario della Marina statunitense. La notizia ha colto molti di sorpresa, inserendosi in una tendenza che vede un numero crescente di alti ufficiali militari costretti a lasciare i propri ruoli in modo repentino o rimossi durante la seconda presidenza di Donald Trump.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce del Pentagono Sean Parnell su X, Phelan «lascia l’amministrazione con effetto immediato». L’incarico sarà assunto in via provvisoria dal sottosegretario alla Marina, Hung Cao.

Le reazioni e le motivazioni

Fonti vicine alla vicenda hanno riferito ad Axios che Phelan «non ha compreso di non essere il decisore finale. Il suo compito è eseguire gli ordini ricevuti, non quelli che ritiene giusti».

Un’altra fonte ha aggiunto che Phelan «non andava d’accordo» con il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Nonostante ciò, Phelan godeva di un buon rapporto con il presidente Trump, come riportato da un’altra persona informata sulla situazione.

Le ultime dichiarazioni e il contesto

Phelan aveva incontrato una decina di giornalisti martedì pomeriggio per discutere del futuro della Marina militare e dei suoi principali investimenti, tra cui la flotta d’oro, le corazzate e le fregate.

Ex banchiere di lungo corso, Phelan era stato confermato dal Senato circa un anno fa. La sua uscita anticipata si inserisce in un clima di instabilità istituzionale che ha visto recentemente anche il segretario alla Difesa Hegseth destituire improvvisamente alti ufficiali militari, suscitando scalpore tra gli osservatori.

Fonte: Axios