OpenAI accelera per recuperare terreno su Anthropic

OpenAI sta mobilitando partner consulenziali e promuovendo il proprio vantaggio computazionale per riconquistare i clienti enterprise sottratti da Anthropic. Entrambe le aziende sono in corsa verso un'IPO, e la partita in corso potrebbe determinare quale delle due arriverà sui mercati pubblici con maggiore slancio.

La strategia di OpenAI per scalare nel settore enterprise

OpenAI sta coinvolgendo oltre una dozzina di partner consulenziali per aiutare le aziende a implementare e scalare Codex, il suo strumento di programmazione basato sull'IA. Questi partner avranno accesso anticipato agli strumenti di OpenAI, con l'obiettivo di guidare le imprese nella riprogettazione dei processi aziendali in chiave AI, come dichiarato da Denise Dresser, chief revenue officer, a Axios.

Questa mossa fa parte di una strategia più ampia di OpenAI per aumentare i ricavi enterprise, dopo che l'adozione massiccia di Claude Code di Anthropic ha portato le aziende a spendere di più con il concorrente. Secondo Ramp, nel 2023 le imprese hanno investito più in Anthropic che in OpenAI.

Una competizione senza esclusione di colpi

In un memo interno diffuso la scorsa settimana, Dresser ha sottolineato che "il mercato è più competitivo che mai". La rivalità tra OpenAI e Anthropic si estende a ogni aspetto: dalla capacità computazionale all'adozione enterprise, fino alla qualità dei modelli.

Anuj Kapur, CEO di CloudBees, una piattaforma di delivery software per l'IA, ha dichiarato:

"Tutti stanno operando in una logica di 'vincitore prende tutto', e questo vale a ogni livello della catena tecnologica".

Chi ha la meglio tra i due giganti?

Secondo diversi report, la domanda degli investitori sembra più forte per Anthropic che per OpenAI nei mercati secondari. David Sacks, investitore tech e consigliere della Casa Bianca, ha avvertito in un podcast:

"Se OpenAI non recupererà presto sui ricavi, Anthropic potrebbe acquisire un vantaggio che, nei prossimi uno o due anni, potrebbe diventare insormontabile".

La crescita nell'IA è esponenziale: modelli più intelligenti derivano da un maggiore utilizzo, che a sua volta genera più ricavi per investire in ulteriore capacità computazionale. Tuttavia, Dario Amodei, CEO di Anthropic, ha sottolineato i rischi di una scalata aggressiva della potenza di calcolo, data l'elevata spesa e l'incertezza della domanda.

Nonostante ciò, Anthropic ha recentemente annunciato un partenariato ampliato con Amazon per assicurarsi fino a 5 gigawatt di capacità computazionale aggiuntiva.

Il vantaggio computazionale di OpenAI

Un investitore di OpenAI ha rivelato ad Axios che la maggiore capacità computazionale è il vero punto di forza dell'azienda. Questo vantaggio consente a OpenAI di sperimentare di più e mantenere un vantaggio prestazionale sui modelli, come evidenziato anche in una recente lettera agli investitori.

In sintesi: OpenAI sta investendo per crescere la base utenti, mentre Anthropic sta cercando di proteggere i margini. Entrambe le aziende sono impegnate in una battaglia senza esclusione di colpi, in vista di quelli che potrebbero essere gli IPO più importanti della storia dell'IA.

Fonte: Axios