La Dodge Viper, spesso definita la "seconda sportiva americana", è un’auto che non passa inosservata. Con le sue dimensioni generose, pneumatici oversize, prese d’aria aggressive e colori sgargianti, incarna lo spirito esuberante degli Stati Uniti. Tra le edizioni speciali più estreme spicca la Voodoo II, mentre il suo motore V10 da 8.0 litri (488 pollici cubici) rappresenta la potenza pura senza compromessi. Le prime versioni, prive di controllo di trazione e ABS, erano considerate "americane" proprio per la loro mancanza di aiuti alla guida.
L’ultima Viper è uscita dalla fabbrica Conner Center di Detroit nel 2017, ma prima del 2020 questi modelli erano tra i più convenienti in termini di rapporto velocità/prezzo. Nel 2020, la rivista Bull Market sottolineava come le Viper fossero "veloci, facili da gestire, con un design che attira l’attenzione e un legame con Shelby". Tuttavia, quella previsione non ha tenuto conto dei cambiamenti del mercato post-pandemia.
Tra il 2020 e il 2023, durante il boom dei collezionisti, le Viper hanno registrato forti rivalutazioni. Ma ora la tendenza si è invertita. Secondo l’aggiornamento più recente della Hagerty Price Guide, tutti i modelli prodotti tra il 1992 e il 2010 hanno subito un calo di valore. Le perdite variano dal -3% al -10%, con i primi esemplari RT/10, privi di comfort e con scarichi laterali rumorosi, che hanno registrato un crollo del 21% dal picco del 2021, scendendo a 44.600 dollari.
Il modello GTS del 1996, che univa velocità, stile e comfort, era il più pregiato fino a un anno fa. Ora il suo valore è sceso del 15%, attestandosi a 60.800 dollari per un esemplare in condizioni eccellenti (#2). Nonostante questo, il prezzo rimane superiore ai 50.100 dollari del 2020, ma se si considera l’inflazione, il valore reale è sostanzialmente invariato. Anche i modelli SRT/10 prodotti tra il 2003 e il 2006, e tra il 2008 e il 2010, hanno subito forti riduzioni rispetto ai picchi raggiunti durante la pandemia.
Le ragioni di questo declino sono molteplici: il mercato dei collezionisti si è raffreddato dopo il boom pandemico, e le auto ad alte prestazioni stanno subendo una correzione. Inoltre, la Viper, pur essendo un’icona, non è più prodotta e la sua mancanza di aggiornamenti tecnologici la rende meno appetibile rispetto a modelli più moderni. Gli appassionati, insomma, stanno rivalutando le priorità, preferendo auto con tecnologie più avanzate e maggiore affidabilità.