Mercedes-AMG sta per vivere un momento storico: il ritorno dei motori V8, attesi da anni dagli appassionati. Dopo un periodo di incertezza, il CEO dell’azienda, Michael Scheibe, ha confermato che entro la fine del 2024 arriveranno i primi modelli equipaggiati con questi motori.

«Entro la fine dell’anno, vedrete il V8 tornare in AMG», ha dichiarato Scheibe a Car Magazine. «Lo lanceremo inizialmente con gli SUV, ma anche altre vetture ne saranno dotate».

La decisione segna un’inversione di tendenza per AMG, che negli ultimi anni aveva puntato su motori ibridi e downsizing. Il caso più emblematico è stato quello della C63 AMG, che ha sostituito il suo V8 da 4.0 litri con un quattro cilindri turbo ibrido, più leggero ma meno caratteristico.

«Se volete una vettura leggera, a volte è meglio avere un’auto con solo V8», ha sottolineato Scheibe, riconoscendo i limiti dei sistemi ibridi complessi. La C63 S E Performance, infatti, ha pagato il peso aggiuntivo della tecnologia plug-in hybrid, perdendo parte dello spirito sportivo che aveva reso iconiche le precedenti generazioni.

Ora, AMG sta tornando alle origini. Il nuovo V8 sarà derivato dal M177 Evo, già presente nella nuova Classe S, e utilizzerà un albero a gomiti piatto. I primi modelli a beneficiarne saranno gli SUV, come il GLE AMG e il GLS AMG, seguiti poi dalle coupé e dalle berline.

Tra le novità più attese c’è la CLE V8, già anticipata dal CEO di Mercedes USA Adam Chamberlain in un’intervista a Edmunds. Anche se i modelli ibridi non scompariranno del tutto, Scheibe ha precisato che modelli come la GLE53 e la E53 continueranno a essere prodotti per i mercati con normative sulle emissioni più stringenti.

Non mancheranno, infine, le soluzioni elettriche: AMG ha in programma un AMG GT quattro porte 100% elettrico, ispirato al concept GT-XX presentato lo scorso anno. L’obiettivo è chiaro: offrire opzioni per tutti, mantenendo lo spirito sportivo e performante che da sempre contraddistingue il marchio.