Con l’inizio della settima stagione in NFL, Justin Herbert si trova a un bivio: i Los Angeles Chargers sperano di sbloccare il suo potenziale ancora inespresso, rappresentato da una sola vittoria nei playoff in sei anni. A guidare questa trasformazione sarà Mike McDaniel, ex allenatore dei Miami Dolphins, chiamato a estrarre il meglio da un quarterback che il capo allenatore Jim Harbaugh ha sempre elogiato.
In un’intervista rilasciata a Kris Rhim di ESPN, McDaniel ha delineato la sua visione per Herbert:
«Ha tutte le capacità per padroneggiare ogni strumento nel suo arsenale. Deve imporsi come leader assoluto, in modo che sia evidente a tutti che sta giocando la miglior stagione della sua carriera».
Uno degli obiettivi principali è migliorare l’efficienza di Herbert nei lanci rapidi. McDaniel ha sottolineato la necessità di un approccio più dettagliato per ottimizzare questi passaggi, senza trascurare le sue doti di estensione delle giocate e di lanci profondi. «Si tratta di trovare un equilibrio tra velocità e potenza, sfruttando al massimo le sue qualità».
Per raggiungere questo traguardo, Herbert dovrà essere disposto a modificare il suo stile di gioco dopo sei stagioni. McDaniel ha rivelato che, finora, il quarterback ha mostrato grande apertura mentale:
«Gli atleti di élite di solito resistono ai cambiamenti, ma lui si è buttato a capofitto nel progetto».
I numeri di Herbert negli ultimi anni non sono stati all’altezza delle aspettative. Nella stagione 2023, il suo passer rating non è rientrato tra i primi dieci della lega, e solo nel 2024 ha raggiunto la top 10, classificandosi settimo con un rating di 101.7. Nonostante gli sforzi interni per attribuire le responsabilità ad altri, è innegabile che Herbert non abbia ancora raggiunto il livello che le sue doti suggeriscono.
McDaniel, che in passato ha ottenuto risultati notevoli con un quarterback scelto appena prima di Herbert (Tua Tagovailoa), potrebbe essere la chiave per portarlo al livello successivo. Se riuscirà a migliorare la sua capacità di lettura rapida e di passaggi veloci, schematizzando giocate che liberino riceventi in modo immediato, Herbert potrebbe finalmente diventare non solo un buon quarterback, ma un campione.