Con l’arrivo dell’autunno, il panorama dei sim di vita spettrali si arricchisce di un nuovo titolo: Moonlight Peaks. Il gioco si affianca a titoli come Grave Seasons e Village in the Shade, ma si distingue per un elemento chiave: i giocatori impersonano vampiri che si trasferiscono in una cittadina abitata da creature sovrannaturali e individui dotati di poteri magici.

Per comprendere meglio le peculiarità di Moonlight Peaks e cosa aspettarsi dal gioco, abbiamo intervistato Yannis Bolman, CEO di Little Chicken e direttore del progetto. Ecco cosa ci ha raccontato.

L’ispirazione dietro Moonlight Peaks: tra tradizione e innovazione

Abbiamo chiesto a Bolman come i classici sim di vita, come Story of Seasons, Stardew Valley e Sun Haven, abbiano influenzato lo sviluppo di Moonlight Peaks.

Yannis Bolman: «Abbiamo analizzato attentamente ogni sim di vita sul mercato. Il genere ha delle convenzioni ben precise, che i giocatori si aspettano di trovare. Anche i titoli che hai menzionato seguono queste linee guida, e noi volevamo rispettarle. Tuttavia, il nostro approccio sovrannaturale ci ha offerto l’opportunità di reinterpretare queste dinamiche in modo originale. Per distinguere Moonlight Peaks dagli altri sim di vita, abbiamo inserito elementi vampireschi in ogni aspetto del gioco».

Vampiri, streghe e creature magiche: la lore di Moonlight Peaks

Un altro aspetto fondamentale riguarda le fonti di ispirazione per la lore e i personaggi del gioco. Abbiamo voluto sapere se Bolman si sia basato su specifiche tradizioni vampiresche o su opere di riferimento.

Yannis Bolman: «Non c’è una singola fonte che abbia guidato la creazione del mondo e dei personaggi di Moonlight Peaks. Fin dall’inizio, abbiamo deciso di sviluppare una nostra versione della lore dei vampiri. Questo ci ha permesso di costruire un universo ricco e variegato, con personaggi che spaziano dalle streghe ai licantropi, dalle sirene agli indovini. L’idea di partenza è stata quella di un figlio di Dracula che fugge di casa per costruirsi una vita indipendente. Da lì, abbiamo costruito il nostro mondo da zero».

Nonostante ciò, Bolman ha sottolineato come il gioco sia disseminato di riferimenti e omaggi alla lore classica dei vampiri. «Abbiamo giocato con nomi familiari e trope consolidati, aggiungendo la nostra interpretazione. Sarà divertente per i fan del soprannaturale riconoscere questi dettagli mentre giocano».

Dai feedback dei giocatori alla versione finale: come è cambiato Moonlight Peaks

Il primo demo di Moonlight Peaks è stato pubblicato su Steam nell’ottobre 2023. Abbiamo chiesto a Bolman come i feedback ricevuti abbiano influenzato lo sviluppo del gioco.

Yannis Bolman: «Amo condividere il nostro percorso con la community, e ricevere il loro feedback è stato fondamentale. Le opinioni dei giocatori hanno plasmato Moonlight Peaks nella sua forma attuale. Il demo, in particolare, ci ha permesso di osservare come le persone interagiscono con il gioco in tempo reale. Abbiamo presentato diverse versioni del gioco a fiere di settore, e vedere come i giocatori reagivano è stato sia prezioso che entusiasmante. La reazione immediata è uno dei migliori indicatori per capire se un meccanismo funziona davvero».