La testata editoriale Paste ha apparentemente chiuso la sua sezione dedicata ai videogiochi, secondo quanto riportato da ex dipendenti e collaboratori freelance. La copertura videoludica di Paste, inizialmente una sezione interna e poi un sito indipendente chiamato Endless Mode, era stata integrata lo scorso anno nella sezione Games del The AV Club.
Elijah Gonzalez, redattore associato del The AV Club, ha annunciato su Bluesky:
«Ieri è stato il mio ultimo giorno al The AV Club. Sono stato licenziato e la sezione dedicata ai videogiochi del sito è praticamente scomparsa».
Anche il giornalista freelance Diego Nicolás Argüello ha confermato la chiusura della sezione, sottolineando che «la sezione games del The AV Club è stata chiusa». La notizia è stata condivisa anche da altri collaboratori storici della sezione. Garrett Martin, ex redattore di Paste Games dal 2011, ha scritto:
«Grazie a chi ha scritto per noi… e grazie a chi ha letto i nostri articoli. Ci si rivede in giro».
Dopo aver contattato Gonzalez e Martin per ulteriori dettagli, The AV Club ha rilasciato una dichiarazione a Kotaku:
«The A.V. Club ha preso la difficile decisione di eliminare tre ruoli, tra cui due posizioni a tempo pieno che gestivano la nostra copertura videoludica, assunte dopo l’acquisizione da Endless Mode. Continueremo a pubblicare contenuti sui videogiochi, ma non possiamo sostenere una redazione dedicata a tempo pieno con il nostro attuale team ridotto».
Martin ha guidato Paste Games dal 2011, offrendo opportunità a innumerevoli scrittori e editori. Tra questi anche Gita Jackson, cofondatrice di Aftermath, che in passato ha lavorato come assistente redattore per Paste. Nel luglio 2025, Paste Games si è trasformato in Endless Mode, un sito indipendente dedicato a «esplorare le infinite possibilità di videogiochi, anime, parchi a tema e altro», come dichiarato da Martin all’epoca. Il progetto sembrava godere del sostegno della proprietà di Paste.
Nel novembre 2025, Endless Mode è stato integrato nella sezione Games del The AV Club, acquistato da Paste da G/O Media nel 2024. (G/O Media era anche la precedente proprietà di Kotaku, dove lavorava lo staff di Aftermath.) Un altro sito acquistato da Paste da G/O Media, Splinter (dedicato alla politica), è stato fuso con Jezebel nel novembre 2025. Quest’ultimo, però, sta affrontando difficoltà: almeno un ex collaboratore freelance ha segnalato la perdita di incarichi, e la direttrice responsabile ha lasciato la testata dopo quattro anni e mezzo.
Le turbolenze nel settore dei media, soprattutto in quello videoludico, non sono una novità: oggi, tra l’altro, ricorre un anno dalla vendita di Polygon a Valnet. Tuttavia, la chiusura di Paste Games colpisce duramente gli scrittori. Paste è stata per decenni un punto di riferimento per chi cercava opportunità in un settore sempre più restrittivo, dove la qualità spesso cede il passo a strategie SEO e volumi di produzione elevati. Molti hanno ottenuto i loro primi articoli pubblicati proprio su Paste, dando il via a carriere che continuano ancora oggi.