SpaceX, storicamente legata al settore aerospaziale, sta accelerando il suo ingresso nel mercato dell'intelligenza artificiale in vista di una IPO record attesa per quest'anno. L'azienda di Elon Musk ha annunciato una collaborazione con Cursor, startup specializzata in strumenti di programmazione basati su IA, con un'opzione per acquisirla per 60 miliardi di dollari. In caso di rifiuto dell'acquisizione, SpaceX pagherà comunque 10 miliardi per i servizi resi.
«La combinazione tra il prodotto leader di Cursor e la sua distribuzione agli sviluppatori con il supercomputer Colossus di SpaceX, equiparabile a milioni di GPU H100, ci permetterà di costruire i modelli più utili al mondo», ha dichiarato l'azienda in un post sui social media.
L'annuncio arriva a due mesi dall'acquisizione di xAI, la società di Musk che gestisce il chatbot Grok. Questo movimento strategico si inserisce in un contesto di preparazione a un'IPO che potrebbe fruttare miliardi, nonostante le recenti perdite finanziarie di xAI: 1,46 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi a settembre 2025 e 1 miliardo nel periodo precedente.
Cursor: l'IA che rivoluziona la programmazione
Cursor è una startup indipendente fondata nel 2023 da quattro laureati del MIT, tutti under 30. La sua piattaforma, Composer, offre funzionalità di autocompletamento, revisione e modifica del codice, imparando lo stile di programmazione degli utenti. Strumenti simili sono offerti da Anthropic (Claude Code) e OpenAI (Codex).
Il prodotto ha guadagnato popolarità tra le aziende tech, anche grazie al sostegno del CEO di Nvidia, Jensen Huang. Tuttavia, alcuni critici sottolineano problemi di lentezza, soprattutto con basi di codice di grandi dimensioni. Cursor ha subito anche un danno d'immagine quando il suo sistema di supporto clienti ha generato risposte errate, portando a una serie di disdette.
Le sfide finanziarie e strategiche
Nonostante il potenziale dell'IA, le aziende del settore registrano ingenti perdite. Cursor, valutata 29,3 miliardi di dollari a novembre 2024 dopo un round di finanziamento da 2,3 miliardi (con investitori come Nvidia e Google), ora si trova di fronte a un'offerta superiore al doppio del suo valore.
I fondatori di Cursor avevano finora rifiutato offerte di acquisizione da parte dei principali attori dell'IA. Tuttavia, l'accordo con SpaceX potrebbe ridefinire le alleanze del settore. Michael Truell, CEO e cofondatore di Cursor, ha dichiarato: «Tutti i laboratori di IA sono partner importanti per noi».
Un'acquisizione da parte di SpaceX potrebbe alterare i rapporti con competitor come OpenAI e Anthropic, soprattutto considerando la storica tensione tra Musk e OpenAI, che ha portato a una battaglia legale in corso. Truell ha commentato su X: «Entusiasta di collaborare con il team di SpaceX per scalare Composer. Un passo significativo nel nostro percorso».
Con oltre il 60% dei ricavi 2025 di SpaceX provenienti da Starlink, secondo documenti riservati dell'IPO, l'azienda sta reinventando il suo modello di business puntando sull'IA, nonostante le incertezze finanziarie.