Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha lanciato ufficialmente il portale per richiedere i rimborsi delle tariffe imposte durante la presidenza Trump. La misura, denominata CAPE (Consolidated Administration and Processing of Entries), è stata avviata dopo la decisione della Corte Suprema di febbraio che ha annullato molte delle tariffe precedentemente in vigore.

Secondo quanto riportato, il governo è tenuto a restituire oltre 166 miliardi di dollari incassati tramite queste tariffe. Tuttavia, solo le aziende che hanno versato direttamente le tariffe allo Stato potranno presentare domanda di rimborso. I consumatori, che hanno sostenuto i costi indirettamente attraverso prezzi più alti, non saranno inclusi nel processo.

Chi può richiedere il rimborso?

  • Imprese che hanno pagato tariffe doganali direttamente al governo statunitense.
  • Società che hanno importato merci o componenti soggette a dazi.

Al contrario, i cittadini che hanno acquistato prodotti importati o con componenti estere non potranno accedere ai fondi, poiché non hanno pagato direttamente le tariffe allo Stato.

Qual è lo scenario attuale?

Nonostante la Corte Suprema non abbia specificato le modalità di rimborso, un tribunale inferiore ha ordinato di procedere con la restituzione dei fondi. Tuttavia, permangono dubbi sulla tempistica e sull’effettiva volontà dell’amministrazione di completare il processo. Trump, infatti, ha più volte manifestato l’intenzione di evitare la restituzione delle somme incassate, anche attraverso ritardi o ulteriori ricorsi legali.

Nonostante ciò, il portale per le richieste è stato attivato senza intoppi. Resta da vedere se il governo proseguirà con la restituzione o se cercherà di bloccare il processo.

Le tariffe non sono scomparse

La Corte Suprema ha annullato solo alcune delle tariffe imposte da Trump, mentre altre rimangono in vigore. Secondo i dati del Budget Lab di Yale, l’attuale aliquota media dei dazi è circa cinque volte superiore rispetto a quella precedente all’insediamento di Trump. Inoltre, l’ex presidente ha dichiarato di voler introdurre nuove tariffe utilizzando altre basi giuridiche.

Fonte: Vox