Una delle strade più iconiche di New York, soprannominata "tween row" per la sua concentrazione di negozi dedicati alle adolescenti, ha accolto un nuovo punto vendita: il primo store Pink di Victoria’s Secret progettato dal direttore creativo Adam Selman.

Il negozio, inaugurato il 14 maggio a SoHo, rappresenta un tentativo di ridefinire l’esperienza retail per le generazioni Gen Z e Gen Alpha, puntando su un’identità giocosa e distintiva. Fino a oggi, Pink era percepita come una versione più giovane e meno sofisticata di Victoria’s Secret, ma Selman vuole cambiare questa narrazione.

Un concept ispirato al cottage: accoglienza e personalità

Il nuovo store si distingue per il suo design innovativo. Selman ha voluto creare uno spazio che si allontani dall’immagine di "mansion" associata a Victoria’s Secret, optando invece per un’atmosfera più intima e familiare, ispirata a un cottage.

All’ingresso, i clienti vengono accolti da una struttura in rosa lucido, che funge da porta d’accesso e riduce la scala del negozio. All’interno, gli espositori ricordano le maniglie dei bauli, mentre le pareti sono arredate con mensole in legno e decorate con peluche di cani provenienti da sfilate passate di Victoria’s Secret, quasi fossero cimeli di un passato vissuto.

"Un cottage è un luogo dove si respira familiarità, con foto alle pareti, oggetti personali e un’atmosfera vissuta", spiega Selman. "Questo è ciò che vogliamo trasmettere con Pink: un senso di giocosità, libertà e autenticità, lontano dall’eccessiva raffinatezza di Victoria’s Secret."

Dettagli che raccontano una nuova identità

Ogni elemento del negozio è stato pensato per riflettere l’identità del brand. Le bandierine rosa appese al soffitto, ad esempio, richiamano l’ambiente universitario e il senso di appartenenza a una comunità. Anche i tessuti e i materiali utilizzati, come il cavo e il velluto, contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente.

Selman sottolinea che Pink non vuole essere una semplice versione giovanile di Victoria’s Secret, ma un brand indipendente con una propria voce. "Vogliamo che le ragazze si sentano a proprio agio, come se fossero nella loro stanza o in una casa estiva", afferma. "È un luogo dove possono esprimere la propria personalità senza giudizi."

Un test per il futuro del retail

Il successo di questo nuovo concept potrebbe segnare un punto di svolta per Victoria’s Secret. Se il negozio di SoHo risulterà vincente, la casa di moda potrebbe replicare questo modello in altre location, ridefinendo l’esperienza retail per un pubblico più giovane.

Con un design che unisce glamour e comfort, Pink si propone come un’alternativa giocosa e accessibile, in linea con le aspettative delle nuove generazioni di consumatrici.