Il vuoto lasciato da Party City ha scatenato una vera e propria guerra commerciale tra Michaels e Staples. Dopo il secondo fallimento e la chiusura di tutti i suoi 800 punti vendita a dicembre 2024, l'azienda specializzata in articoli per feste ha lasciato migliaia di clienti senza un punto di riferimento per palloncini, decorazioni e accessori per celebrazioni.
In risposta a questa assenza, due retailer molto diversi hanno deciso di colmare il gap: Michaels, noto per i materiali per l'artigianato, e Staples, gigante delle forniture per ufficio. Entrambi stanno puntando su assortimenti ampliati e nuove esperienze in-store per attirare i consumatori alla ricerca di soluzioni per feste e regali.
Michaels accelera con 600 nuovi prodotti entro il 2026
Michaels ha già avviato una forte espansione nel settore dei party. A settembre 2025, l'azienda ha lanciato The Party Shop at Michaels, un reparto dedicato con oltre 4.500 articoli tra decorazioni, palloncini e accessori per feste. Ora, con un piano ambizioso, prevede di aggiungere 600 nuovi prodotti entro il 2026, tra cui:
- Piñatas e decorazioni tematiche
- Articoli di marca licenziata (Hello Kitty, Bluey e altri)
- Prodotti per intrattenimento tutto l'anno
- Articoli per la personalizzazione di regali
Ma non è tutto: Michaels sta introducendo anche nuove esperienze in-store per coinvolgere i clienti. Da giugno 2025, sono attivi tre nuovi servizi di personalizzazione:
- The Favor Bar: possibilità di creare confezioni regalo personalizzate mixando diversi articoli.
- The Candy Bar: reparto dedicato a dolci e snack per riempire sacchetti o creare display per dessert.
- The DIY Banner Bar: servizio per creare bandiere personalizzate con numeri, lettere e icone.
- Gift Wrap Bar: reparto con carta da regalo, sacchetti, nastri e accessori, dove i clienti possono scegliere cinque articoli per soli 5 dollari.
«Per noi di Michaels, la gioia di una celebrazione inizia nel momento in cui si inizia a pianificarla», ha dichiarato David Boone, CEO dell'azienda. «Vogliamo rendere ogni festa unica, offrendo soluzioni creative e accessibili».
Staples entra nel business dei party con l'aiuto di Party City
Anche Staples, noto per le forniture per ufficio, ha deciso di lanciarsi nel mercato dei party. A maggio 2025, l'azienda ha annunciato una partnership con Party City per aprire shop-in-shop dedicati in oltre 700 dei suoi negozi. Questi reparti offriranno una selezione di articoli per feste, tra cui decorazioni, palloncini e accessori, in collaborazione con i marchi storici di Party City.
«La chiusura di Party City ha creato un'opportunità per Staples di diversificare la propria offerta e rispondere a una domanda crescente di prodotti per feste», ha dichiarato un portavoce dell'azienda. «I nostri clienti cercano soluzioni pratiche e convenienti, e noi siamo pronti a fornirle».
Shop-in-shop: una strategia vincente per l'espansione commerciale
Sia Michaels che Staples stanno sfruttando il modello degli shop-in-shop per ampliare la propria offerta senza aprire nuovi punti vendita. Questa strategia consente di:
- Testare nuovi mercati con un investimento ridotto
- Attirare nuovi segmenti di clientela
- Ottimizzare gli spazi esistenti
- Ridurre i rischi legati all'apertura di nuovi negozi
Michaels, ad esempio, ha già sperimentato con successo questo modello nel 2024, lanciando The Knit Sew Shop, un reparto dedicato a filati, tessuti e accessori per il cucito. Dopo il fallimento di Joann Inc, catena specializzata in tessuti e artigianato, Michaels ha acquisito i diritti sui suoi marchi privati e sull'intellectual property, rafforzando ulteriormente la propria posizione nel settore.
Entrambe le aziende, Michaels e Staples, sono ora società private dopo essere state quotate in borsa. The Michaels Companies è stata privatizzata nel 2023, mentre Staples è tornata sotto controllo privato nel 2021. Questa scelta strategica permette loro di operare con maggiore flessibilità e investire in nuove opportunità di business, come il mercato dei party.
Con la guerra commerciale in atto, i consumatori potranno beneficiare di assortimenti più ampi, prezzi competitivi e servizi innovativi. La sfida tra Michaels e Staples è solo all'inizio, e il vero vincitore potrebbe essere proprio chi saprà offrire la migliore esperienza di acquisto per feste e celebrazioni.