I fondatori di Crumbl, la nota catena di biscotti statunitense, hanno annunciato la loro uscita dai rispettivi ruoli aziendali. La decisione rientra in un piano di transizione strategica, come comunicato in un post su X (ex Twitter) pubblicato lunedì.

Nel messaggio, il CEO Jason McGowan, il cofondatore e chief brand officer Sawyer Hemsley e il chief technology officer Bryce Redd hanno annunciato che lasceranno i loro incarichi in via definitiva. Tuttavia, rimarranno in azienda fino alla nomina di nuovi leader tramite un processo di selezione rigoroso.

McGowan assumerà il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione, mentre Hemsley e Redd entreranno a far parte del board. «Credo che sia il momento giusto per introdurre una nuova leadership attraverso un processo di ricerca aperto», ha dichiarato McGowan. «Trovare le persone giuste è fondamentale per garantire il successo futuro di Crumbl e assicurare una transizione fluida».

La società ha inoltre sottolineato che, da ora in avanti, concentrerà gli sforzi su innovazione e scalabilità, consolidando la propria posizione nel mercato dei dolciumi.

Un brand divisivo ma in crescita

Crumbl, fondata nel 2017 da McGowan e Hemsley, è diventata un punto di riferimento nel settore dei dessert. Con circa 1.100 punti vendita negli Stati Uniti, la catena è nota per i suoi biscotti di grandi dimensioni, spesso serviti freddi e ricoperti da abbondanti toppings. Nonostante le opinioni contrastanti tra i consumatori, il marchio ha saputo conquistare una base di fan affezionati.

Tuttavia, il 2023 è stato un anno difficile: Crumbl ha effettuato licenziamenti di massa, riducendo del 10% il personale corporate, e ha chiuso 19 negozi sotto performanti. Le voci su un possibile abbandono del mercato hanno spinto la vicepresidente delle relazioni pubbliche, Rhonda Bromley, a smentirle categoricamente.

«Non abbiamo alcuna intenzione di fermare la nostra crescita. Nel 2026 apriremo numerosi nuovi punti vendita sia negli Stati Uniti che in Canada», ha dichiarato Bromley a Fast Company.

La catena, quindi, guarda al futuro con ottimismo, puntando su espansione e rinnovamento del proprio modello di business.