La nomina di Asha Sharma come nuova CEO di Xbox, in sostituzione di Phil Spencer, aveva suscitato qualche preoccupazione tra i fan. Tuttavia, a distanza di pochi mesi, la sua leadership sta già portando cambiamenti positivi per i consumatori, soprattutto in termini di accessibilità e prezzi.

In un’intervista rilasciata a Game File, Sharma ha sottolineato come Xbox stia lavorando per rendere il Game Pass ancora più economico e flessibile, con una particolare attenzione alla sostenibilità dei prezzi nel lungo periodo. L’obiettivo non si limita al servizio di abbonamento, ma si estende anche a hardware e software, garantendo un’esperienza accessibile a tutti.

«Voglio assicurarmi che, nello sviluppo di hardware, software e servizi, dedichiamo la stessa attenzione alle prestazioni e al tempo di gioco quanto ne dedichiamo all’innovazione per offrire dispositivi, hardware e servizi più accessibili», ha dichiarato Sharma.

La nuova strategia si concentra su due aspetti principali: l’accessibilità immediata e la valutazione costante del modello di business. Sharma ha riconosciuto che, in passato, i prezzi di Xbox non erano abbastanza flessibili, citando l’aumento a $29,99 al mese del Game Pass lo scorso anno come esempio di una tendenza generale nel settore delle sottoscrizioni.

«Abbiamo visto che il Game Pass era diventato troppo costoso. Quindi abbiamo agito per correggere la situazione», ha spiegato. «Ora vogliamo andare oltre: cosa significa valore otto anni dopo il lancio del Game Pass, considerando l’evoluzione del mercato e l’arrivo di nuove generazioni di giocatori?»

Sharma ha aggiunto che Xbox sta esplorando diverse soluzioni per mantenere il servizio accessibile e competitivo, senza però fornire dettagli specifici sui futuri aumenti di prezzo o su eventuali promozioni. «Voglio che le persone in tutto il mondo possano giocare, ma non posso fare promesse definitive perché il mercato è imprevedibile», ha concluso.

Tra le novità in cantiere, spicca la possibile introduzione di nuovi piani personalizzabili per il Game Pass, che permetterebbero agli utenti di scegliere solo le funzionalità desiderate, evitando costi superflui. Questa iniziativa, se confermata, si allineerebbe perfettamente con la visione di Sharma, anche se al momento si tratta ancora di ipotesi da verificare.