Lo Utah si trova al centro di un acceso dibattito dopo il lancio di un progetto pilota che prevede l’uso di un sistema di intelligenza artificiale per il rinnovo automatico delle prescrizioni mediche, senza il controllo diretto di un medico. La decisione, presa in collaborazione con la startup Doctronic, ha scatenato le prime forti critiche da parte della comunità medica locale.
In una lettera pubblicata venerdì, il Consiglio di Licenza Medica dello Utah ha dichiarato di essere venuto a conoscenza dell’iniziativa solo dopo la sua attivazione. I membri del Consiglio hanno espresso gravi preoccupazioni sulla sicurezza dei pazienti e sulla mancanza di consultazione preventiva con l’organo competente.
«Procedere con questo accordo senza coinvolgere il Consiglio Medico espone i cittadini dello Utah a rischi potenziali e desta serie preoccupazioni», si legge nella lettera. «Il Consiglio di Licenza Medica dello Utah raccomanda con forza la sospensione immediata del programma fino a quando non verranno avviate ulteriori discussioni».
La richiesta del Consiglio arriva in un momento in cui l’uso dell’IA nella sanità sta diventando sempre più diffuso, ma solleva anche interrogativi sulla responsabilità medica e sulla supervisione umana necessaria per garantire la sicurezza dei pazienti.
Il progetto, che mira a snellire le procedure di rinnovo delle prescrizioni, è stato avviato senza un preventivo coinvolgimento delle autorità sanitarie locali. Ora, la decisione del Consiglio potrebbe portare a una revisione delle politiche in materia, con possibili conseguenze anche per altre iniziative simili negli Stati Uniti.