Il debito studentesco negli Stati Uniti supera il trilione di dollari e continua a rappresentare una delle principali cause di difficoltà economiche per milioni di americani. Secondo un nuovo rapporto pubblicato questa settimana, due terzi dei giovani della Generazione Z con debiti universitari hanno rinviato almeno un traguardo fondamentale della loro vita a causa degli oneri finanziari derivanti dai prestiti.

Lo studio, condotto da Gallup in collaborazione con la Lumina Foundation, evidenzia come il peso dei debiti stia influenzando profondamente le decisioni finanziarie e personali dei giovani americani. Dopo la sospensione temporanea dei pagamenti durante la pandemia, terminata lo scorso anno, molti hanno ripreso a fare i conti con la realtà di una rata mensile che grava sul bilancio familiare.

I traguardi più rinviati

Tra le principali decisioni posticipate a causa dei debiti studenteschi, spiccano:

  • Il risparmio per la pensione, considerato irraggiungibile dal 45% dei giovani intervistati;
  • L’acquisto di una casa, bloccato per il 33% dei Millennial e della Generazione Z;
  • L’acquisto di un’automobile, rinviato dal 31% dei giovani con debiti;
  • Il matrimonio, posticipato dal 22% degli intervistati;
  • Il ritorno a scuola per ulteriori studi, scelto dal 28% dei giovani.

Questi dati emergono in un contesto già critico per il mercato immobiliare statunitense, dove i nuovi acquirenti spendono una percentuale sempre maggiore del proprio reddito per l’affitto o il mutuo rispetto ai proprietari già insediati.

Generazioni a confronto: la Gen Z è la più colpita

L’indagine rivela una differenza significativa tra le generazioni. Mentre il 66% dei giovani della Generazione Z ha rinviato almeno un traguardo a causa dei debiti, la percentuale scende al 58% per i Millennial, al 42% per la Generazione X e al 32% per i Baby Boomer. Questi numeri sottolineano come i giovani siano i più vulnerabili agli effetti a lungo termine del debito studentesco.

La fiducia nell’istruzione superiore rimane, ma i costi frenano

Parallelamente, un secondo rapporto pubblicato da Gallup e Lumina ha analizzato la percezione degli americani sull’istruzione superiore. Nonostante la maggior parte degli intervistati riconosca ancora il valore di una laurea o di un percorso formativo post-secondario, solo il 10% degli studenti attuali ritiene che tutti abbiano accesso a un’istruzione di qualità e a costi accessibili. La percentuale scende al 6% tra coloro che non hanno mai frequentato un percorso universitario dopo il liceo.

«Gli americani non hanno perso la fiducia nell’istruzione superiore, ma la fede da sola non basta a colmare il divario tra aspirazione e realtà».

Il rapporto sottolinea come il costo elevato rappresenti ancora il principale ostacolo per molti studenti, indipendentemente dall’età o dal background socioeconomico.

Metodologia dello studio

I dati del Gallup Alumni Survey sono stati raccolti tra il 10 novembre e il 1° dicembre 2024 e includono le risposte di 1.266 laureati con titoli associati e 4.667 laureati con titoli di laurea triennale. Il margine di errore è dello 0,14%.

Per il Lumina-Gallup Study, sono state condotte interviste online tra il 2 e il 31 ottobre 2025, coinvolgendo 6.010 studenti iscritti a programmi di istruzione post-secondaria, 5.052 adulti che hanno frequentato ma non completato tali programmi e 3.000 adulti che non hanno mai intrapreso percorsi universitari.

Fonte: Axios