Tra carenze di petrolio, conflitti prolungati e l’ansia generata dall’intelligenza artificiale, il clima aggiunge un altro motivo di preoccupazione: un El Niño eccezionalmente intenso sta per colpire il pianeta. Secondo i modelli meteorologici più recenti, quello del 2024 potrebbe essere uno dei fenomeni più severi degli ultimi cento anni.

El Niño è un evento climatico caratterizzato da un anomalo riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico, che si verifica ogni 2-7 anni. Quest’anno, le temperature oceaniche potrebbero aumentare fino a 3°C, con conseguenze devastanti: siccità in alcune regioni, inondazioni in altre e un impatto drammatico sulle forniture alimentari globali.

Un precedente storico: il disastro del 1877

Per trovare un evento simile, gli scienziati hanno dovuto tornare indietro fino al 1877, quando un El Niño altrettanto violento provocò una delle più gravi catastrofi ambientali della storia moderna. Secondo il Wall Street Journal, la siccità prolungata scatenata dal fenomeno portò a una carestia globale che uccise almeno 50 milioni di persone, con stime che arrivano a 60 milioni — circa il 3% della popolazione mondiale dell’epoca.

«Fu probabilmente il peggiore disastro ambientale mai subito dall’umanità e una delle peggiori calamità degli ultimi 150 anni, con un bilancio delle vittime paragonabile a quello delle due guerre mondiali e dell’influenza spagnola del 1918-1919».

Studio del 2018 sul disastro del 1877

Cosa ci insegna la storia

Quel disastro del XIX secolo rappresentò un vero e proprio test per i sistemi politici ed economici dell’epoca. La povertà diffusa e il colonialismo contribuirono a rendere la carestia ancora più letale. «Abbiamo fallito il test del XIX secolo», sottolineano gli esperti.

Oggi, pur avendo fatto enormi progressi, non mancano i segnali di allerta. Il fenomeno El Niño del 2024 si verificherà in un contesto già critico: siccità diffuse, catene di approvvigionamento alimentare indebolite e temperature oceaniche da record.

Il futuro è nelle nostre mani

La domanda è: impareremo dagli errori del passato? La risposta dipenderà da come utilizzeremo le tecnologie, le risorse e le conoscenze a nostra disposizione. Anche se è facile considerare le tragedie del passato come semplici note a piè di pagina della storia, il futuro non è mai scontato. E la storia, si sa, non perdona.

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Fonte: Futurism