Ford ha emesso due nuovi richiami per rischio incendio che coinvolgono complessivamente 140.256 veicoli. La maggior parte di questi è rappresentata dai pickup Ford Ranger prodotti tra il 2024 e il 2026, a causa di un difetto nel cablaggio del parasole che può provocare cortocircuiti e incendi.

L’azienda ha anche ampliato un precedente richiamo relativo ai riscaldatori del blocco motore, aggiungendo 55 veicoli al totale già interessato. Con questi nuovi richiami, Ford porta il numero complessivo di campagne di richiamo a 33, triplicando quello dei principali competitor.

Il problema del parasole nei Ranger

Il difetto è stato identificato dopo che un Ranger del 2024 ha preso fuoco durante un controllo. Le indagini hanno rivelato che il corto circuito potrebbe essere partito dal cablaggio del parasole. L’analisi ha evidenziato due problemi principali:

  • Nastro protettivo troppo spesso: la guaina del cablaggio del parasole rischia di incastrarsi in un’apertura metallica, danneggiando i fili.
  • Cablaggio mal posizionato: il cablaggio del parasole potrebbe entrare in contatto con parti metalliche del veicolo, causando danni ai fili.

Questi problemi possono portare a cortocircuiti, scintille, riavvii del modulo di controllo del corpo vettura, fumo, bruciature e, nei casi più gravi, incendi. Ford ha ricevuto tre richieste di garanzia, due segnalazioni sul campo e una registrazione del servizio clienti, ma solo in un caso è stato riportato un incendio vero e proprio. Negli altri tre veicoli interessati, si sono verificati solo fumo o bruciature.

Fortunatamente, non sono stati segnalati feriti o incidenti gravi. Per risolvere il problema, i concessionari Ford controlleranno la presenza di codici di errore B14AA-11, che indicano un corto circuito nel parasole. Se verrà riscontrato un problema, il cablaggio del parasole verrà ispezionato e sostituito se necessario. Inoltre, tutti i veicoli riceveranno un aggiornamento del software del modulo di controllo del corpo vettura, che spegnerà automaticamente il parasole dopo un certo numero di codici di errore rilevati.

Al momento non è ancora disponibile una soluzione definitiva, ma i proprietari riceveranno una lettera informativa entro la fine del mese. Una volta pronta la soluzione definitiva, verrà inviata una seconda comunicazione, probabilmente ad agosto.

Estensione del richiamo per i riscaldatori del blocco motore

Il secondo richiamo riguarda l’ampliamento di una campagna precedente che interessava 6.781 veicoli a causa di rischio incendio nei riscaldatori del blocco motore. Ora il numero di veicoli coinvolti sale a 6.836.