Il processo si chiude tra accuse e accuse
Questa settimana si sono concluse le udienze finali del processo che oppone Elon Musk a OpenAI. Il caso riguarda la presunta violazione degli accordi iniziali da parte di Sam Altman e altri dirigenti, accusati di aver trasformato un laboratorio di ricerca no-profit in una società quotata in borsa. Ora la giuria dovrà decidere se Musk sia stato indotto a donare 38 milioni di dollari con false promesse. In caso di vittoria, il risarcimento potrebbe raggiungere i 150 miliardi di dollari, con possibili ripercussioni sulla governance di OpenAI.
Altman sotto accusa per la sua condotta
Il team legale di Musk ha presentato prove per dimostrare che Altman è un dirigente poco affidabile, abituato a mentire per perseguire i propri interessi. Secondo testimonianze di ex dipendenti e membri del consiglio, Altman avrebbe una storia di dichiarazioni contraddittorie e mancanza di trasparenza. Helen Toner, ex consigliera, ha dichiarato in una deposizione che il suo comportamento disonesto ha portato al suo temporaneo allontanamento dalla carica di CEO nel 2023. Anche Mira Murati, ex CTO, ha testimoniato di aver subito menzogne da parte di Altman riguardo alle valutazioni di sicurezza dei modelli AI.
Il diario di Brockman: prove contro OpenAI
Uno dei documenti più compromettenti emersi durante il processo è il diario personale di Greg Brockman, presidente di OpenAI. Le sue annotazioni rivelano le sue riflessioni contrastanti sulla trasformazione dell’organizzazione in una società a scopo di lucro. In un passaggio del 2017, Brockman scrive:
"Non vedo come possiamo diventare una società a scopo di lucro senza una lotta molto dura".E aggiunge:
"Sarebbe sbagliato rubare il laboratorio no-profit a lui", riferendosi a Musk. Brockman ha anche espresso ambizioni personali, scrivendo:
"Sarebbe bello guadagnare miliardi".
Le possibili conseguenze per OpenAI
Anche se Musk dovesse perdere la causa, le prove emerse potrebbero spingere le autorità di regolamentazione a riesaminare gli accordi che hanno permesso a OpenAI di diventare una società profit. Gli avvocati di entrambe le parti hanno già annunciato che, indipendentemente dal verdetto, presenteranno appello. Il conflitto, quindi, è destinato a protrarsi ancora a lungo.
Le 5 rivelazioni più sconcertanti
- Altman accusato di menzogne sistematiche: Ex membri del consiglio e dipendenti hanno testimoniato sulla sua tendenza a mentire per ottenere vantaggi personali.
- Il diario di Brockman: Le sue annotazioni private rivelano dubbi sulla trasformazione di OpenAI e critiche verso Altman.
- Musk accusato di essere stato ingannato: Il fondatore di Tesla avrebbe donato milioni basandosi su promesse non mantenute.
- Rischio di risarcimenti milionari: Se la giuria darà ragione a Musk, OpenAI potrebbe dover pagare fino a 150 miliardi di dollari.
- Possibile revisione degli accordi di OpenAI: Le prove emerse potrebbero portare a un riesame della struttura societaria dell’azienda.