Leggi per l'oro e l'argento come moneta: la nuova tendenza negli Stati conservatori

Alcuni Stati a maggioranza repubblicana negli USA stanno promuovendo leggi che semplificano l'uso di oro e argento come valuta alternativa e l'istituzione di riserve auree. Secondo i sostenitori, questi metalli preziosi rappresentano una soluzione contro l'inflazione crescente, poiché il loro valore è aumentato mentre quello del dollaro è diminuito.

Le proposte legislative in Georgia e altri Stati

In Georgia, un disegno di legge propone di riconoscere oro e argento come moneta legale, consentendo ai cittadini di preservare il proprio patrimonio come copertura contro l'inflazione. La proposta include meccanismi per effettuare pagamenti in metalli preziosi, anche tramite carte prepagate come quelle offerte da Glint, una società britannica che sostiene tali leggi. Nonostante il fallimento nella sessione precedente, i promotori intendono riproporla.

Anche in Arizona, Oklahoma e Iowa sono state presentate proposte simili, con esiti variabili. Lo Utah, invece, ha già approvato una legge nel 2024 che consente allo Stato di investire fino al 10% del proprio fondo di emergenza in oro.

«Si tratta semplicemente di offrire un'alternativa ai cittadini. Nessuno è costretto a utilizzare oro o prodotti legati all'oro al posto del dollaro. Non stiamo tornando al gold standard».

Marlo Oaks, tesoriere dello Stato dello Utah, a Axios

Le ragioni dell'aumento del prezzo dell'oro

Il valore dell'oro è in costante crescita negli ultimi anni per diversi motivi:

  • La diffusione degli ETF sull'oro, che rendono più semplice l'acquisto e la detenzione del metallo;
  • L'aumento degli investimenti da parte di privati;
  • Gli acquisti massicci da parte delle banche centrali.

Attualmente, l'oro viene scambiato a circa 4.800 dollari l'oncia (poco meno rispetto ai picchi di inizio anno, ma comunque mille dollari in più rispetto allo stesso periodo del 2023).

Le critiche degli economisti: perché l'oro non può sostituire il dollaro

Nonostante l'entusiasmo, molti economisti e esperti finanziari sottolineano che l'oro non è adatto come valuta a causa della sua volatilità. Secondo Jacob Goldstein, autore di Money: The True Story of a Made-Up Thing, «l'oro non è denaro. Non lo è da decenni e non ha mai funzionato bene quando lo era».

Tuttavia, Goldstein riconosce che l'oro attrae chi cerca un'alternativa al controllo governativo sulla moneta: «Sottrae potere alle istituzioni pubbliche, ed è questo, in parte, il suo fascino».

Un fenomeno in crescita, ma con limiti evidenti

Mentre alcuni Stati spingono per queste leggi, la maggior parte degli economisti rimane scettica. L'oro può essere un bene rifugio, ma non una valuta stabile. La sua adozione su larga scala resterebbe comunque limitata, data la complessità dei meccanismi di pagamento e la mancanza di un quadro normativo uniforme a livello federale.

Fonte: Axios