Maserati, storico marchio italiano noto per le sue auto di lusso, potrebbe presto vedere i suoi futuri modelli elettrici sviluppati in Cina, in collaborazione con aziende locali come Huawei e JAC. Secondo quanto riportato da Yunjian Insight, Stellantis, proprietaria di Maserati, sarebbe in trattative per un accordo che potrebbe ridefinire il futuro del brand.

Come funzionerebbe la partnership

Il progetto prevedrebbe una divisione dei ruoli tra i partner coinvolti:

  • Huawei si occuperebbe dello sviluppo delle tecnologie chiave e della pianificazione complessiva del veicolo;
  • JAC sarebbe responsabile della ricerca e sviluppo e della produzione;
  • Maserati manterrebbe il controllo sul design della vettura e sulla sua immagine di marca.

Questo modello operativo ricorda quello già adottato da Huawei con la sua Harmony Intelligent Mobility Alliance, un consorzio che include cinque marchi automobilistici, ciascuno dei quali sviluppa i propri veicoli utilizzando la tecnologia di Huawei.

Un precedente già consolidato

Questa non sarebbe la prima collaborazione tra Stellantis e un partner cinese. Nel 2023, il gruppo ha acquisito una partecipazione del 21% in Leapmotor, un produttore cinese di veicoli elettrici. Recentemente, l’accordo è stato ampliato: Leapmotor produrrà un modello per il mercato europeo a partire dal 2028, mentre è già in programma la realizzazione di un SUV elettrico con marchio Opel, che verrà assemblato nello stabilimento di Stellantis a Zaragoza, in Spagna.

Se l’accordo con Maserati dovesse concretizzarsi, la struttura della collaborazione sarebbe simile, ma con un marchio di lusso come Maserati a rappresentare il segmento premium.

Due modelli in cantiere

Secondo le informazioni disponibili, sarebbero in fase di sviluppo due modelli:

  • Il primo, destinato al mercato cinese, verrebbe commercializzato con il marchio Maextro;
  • Il secondo, invece, sarebbe una versione rimarchiata o ridisegnata per i mercati internazionali, con il logo Maserati.

Le discussioni sarebbero iniziate all’inizio del 2025, e alcune fasi preliminari di ricerca e sviluppo sarebbero già in corso. Tuttavia, non è ancora chiaro che tipo di veicoli verranno effettivamente prodotti: SUV, berline o sportive. L’unica certezza è che, indipendentemente dalla forma, l’elemento più italiano di questi nuovi modelli potrebbe essere esclusivamente la scritta sul bagagliaio.

Un disperato bisogno di rilancio

La collaborazione con partner cinesi potrebbe rappresentare una svolta per Maserati, che negli ultimi anni ha visto crollare le sue vendite. Nel 2024, il marchio ha registrato appena 11.127 immatricolazioni, un calo del 58% rispetto all’anno precedente. I numeri sono ancora più preoccupanti se confrontati con il picco del 2017, quando Maserati vendette circa 49.000 unità. Anche il mercato cinese, tradizionalmente uno dei più importanti per il brand, ha registrato un drastico calo: nel 2024 sono state vendute poco più di 1.000 vetture, contro le 14.498 del 2017.

Abbiamo contattato Maserati per un commento, ma al momento non abbiamo ricevuto risposta. Aggiorneremo l’articolo non appena avremo ulteriori informazioni.