Un rally temporaneo o l’inizio di una nuova fase?
I memecoin hanno registrato un’impennata del 20% nell’ultimo mese, portando la loro capitalizzazione di mercato a 34 miliardi di dollari, secondo i dati di CoinMarketCap. Tuttavia, gli esperti del settore mettono in guardia: il recupero potrebbe essere prematuro. Nonostante il recente balzo, i memecoin restano in calo di circa il 75% rispetto al picco di dicembre 2024, quando valevano quasi 140 miliardi di dollari.
«La crescita del settore dei memecoin sembra guidata da un mix di miglioramento del sentiment di rischio, speculazione crescente sulla blockchain e forti guadagni di pochi token di grandi dimensioni», ha dichiarato Illia Otychenko, analista capo di CEX.IO, a DL News. Tuttavia, avverte che questo rally «potrebbe sovrastimare la salute reale del settore», poiché gran parte della crescita deriva da pochi asset in rapida ascesa che distorcono il quadro complessivo.
Il recente aumento dei memecoin si inserisce in un contesto più ampio: ad aprile, il mercato crypto nel suo complesso ha registrato una crescita di quasi 300 miliardi di dollari, pari a un +15%, che ha contribuito a migliorare il sentiment generale sugli asset digitali.
Cosa sono i memecoin?
I memecoin sono token privi di valore intrinseco, nati come battute o riferimenti a celebrità, eventi virali o meme di internet. Tra i più noti figurano Dogecoin, che nonostante sia il memecoin con la maggiore capitalizzazione e volume di scambi, ha perso l’87% rispetto al suo massimo storico del 2021. La maggior parte dei token classificati come memecoin da CoinMarketCap ha registrato cali nell’ultima settimana.
Tra i memecoin nelle prime dieci posizioni per capitalizzazione, quelli che hanno registrato guadagni a doppia cifra questa settimana includono MemeCore, Pudgy Penguins e SPX6900.
Dai picchi del 2024 a un mercato in stallo
Il recente rally dei memecoin è solo un’ombra dell’euforia che aveva travolto il mercato dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi. Nei mesi successivi, una valanga di nuovi token era stata lanciata, tra cui quelli promossi dallo stesso Trump, dalla moglie Melania e dal pastore che aveva tenuto la benedizione durante l’insediamento presidenziale.
Tuttavia, dopo una serie di scandali all’inizio del 2025, il mercato dei memecoin ha perso slancio. Nonostante alcuni picchi di attività nell’ultimo anno, la capitalizzazione complessiva del settore ha continuato a scendere.
Analisti cauti: il recupero potrebbe essere instabile
Secondo Otychenko, se il sentiment macroeconomico e l’attività di trading decentralizzato rimangono favorevoli, i memecoin potrebbero mantenere una certa forza relativa. Tuttavia, avverte: «Se i guadagni resteranno concentrati in pochi asset o l’appetito speculativo diminuirà, alcune parti del settore potrebbero subire forti correzioni».
Anche Charles Chong, vicepresidente della strategia di BlockSpaceForce, condivide questa cautela. In un’intervista a DL News, ha definito il recente spike «un pattern stanco» piuttosto che un segnale di rinnovata fiducia.
«Quello che si sta vedendo non è energia comunitaria rialzista. È un mercato morto, pieno di scommettitori in panchina che cercano disperatamente il prossimo gioco della sedia musicale. Il problema è che ogni volta che si gioca, la musica si ferma prima».
Segnali di speranza: regolamentazione e nuovi prodotti finanziari
Nonostante il pessimismo degli analisti, ci sono alcuni segnali positivi. A marzo, la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno pubblicato una tassonomia a cinque categorie per i token digitali: commodities, collezionabili, strumenti, stablecoin e securities. I memecoin rientrano nella categoria dei collezionabili.
Questo quadro normativo fornisce linee guida più chiare tra asset utilizzati per accesso, raccolta fondi o pura speculazione, segnalando che i regolatori stanno lavorando per definire confini più netti in un mercato spesso confuso.
Parallelamente, nuove domande di ETF sui memecoin stanno avvicinando questi asset al mercato tradizionale, offrendo potenziali opportunità di investimento più strutturate.
In sintesi
- I memecoin hanno registrato un rally del 20% nell’ultimo mese, ma restano in calo del 75% rispetto al picco di dicembre 2024.
- La crescita è trainata da pochi token speculativi, mentre il settore rimane fragile.
- Gli analisti avvertono che un eventuale calo del sentiment speculativo potrebbe portare a forti correzioni.
- Nuove regolamentazioni e prodotti finanziari potrebbero offrire maggiore stabilità al mercato.