Panic, la società produttrice della console Playdate, ha annunciato una nuova politica restrittiva sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nei giochi del suo catalogo ufficiale.
Da questo mese, il Playdate Catalog non accetterà più titoli che utilizzino IA generativa per la creazione di arte, audio, musica, testo o dialoghi. L’azienda, nota per il design compatto e innovativo della sua console, consente invece agli sviluppatori di impiegare strumenti di IA esclusivamente per l’assistenza nella programmazione, come il debug del codice Lua.
In ogni caso, Panic si impegna a segnalare chiaramente l’uso di IA nei giochi, specificando l’entità dell’impiego (ad esempio, “debugging Lua”), così che gli utenti possano valutare se supportare o meno il titolo.
Le nuove regole per la stagione 3 di Playdate
La decisione arriva a pochi giorni dall’annuncio del lancio della terza stagione di Playdate, prevista per la fine di quest’anno. Il catalogo della console include una “stagione” di 24 giochi, due dei quali vengono rilasciati ogni settimana. La stagione 2, uscita nel 2023, comprendeva 12 titoli, uno dei quali aveva utilizzato IA generativa sia per la scrittura che per la programmazione.
Su Bluesky, un utente ha chiesto a Panic se avrebbe rivelato quali giochi della stagione 3 avessero fatto uso di IA. L’azienda ha risposto che, per questa stagione, gli sviluppatori non potranno utilizzare IA per arte, musica, scrittura o codice. In particolare, sono vietati modelli linguistici come ChatGPT o Google Gemini, generatori di immagini come Stable Diffusion e strumenti di sintesi audio come MuseNet o Suno.
I giochi già approvati che utilizzano IA generativa potranno rimanere nel catalogo, ma con un’apposita etichetta che ne specifichi l’uso. Panic sottolinea che queste linee guida sono “in costante discussione e soggette a modifiche in qualsiasi momento”.
Trasparenza e limiti della policy
Sebbene in passato fossero già stati segnalati alcuni giochi con uso di IA nel catalogo, la nuova politica di Panic mira a chiarire in modo inequivocabile cosa è permesso e cosa no. Tuttavia, la console Playdate consente l’installazione di giochi tramite sideloading, quindi gli sviluppatori interessati a utilizzare IA generativa non sono completamente esclusi dal mercato. Tuttavia, la distribuzione e la visibilità dei titoli rimarranno più difficoltose per chi non si attiene alle linee guida ufficiali.