I principali esponenti del settore televisivo lanciano un appello: è giunto il momento che i distributori e gli streamer sostengano attivamente i produttori, partner fondamentali per la sopravvivenza dell’intera industria. La fine del boom della "Peak TV" nel 2022 ha infatti determinato una drastica contrazione del mercato, con una riduzione del 37% degli ordini di serie TV sceneggiate negli Stati Uniti negli ultimi tre anni.

L’ascesa di piattaforme come Netflix e altri servizi di streaming come principali distributori ha reso meno redditizie le partnership basate su accordi di licenza e syndication. Questo si traduce in minori entrate per i produttori, che si trovano a dover affrontare una situazione economica sempre più difficile. J.J. Abrams’ Bad Robot, ad esempio, ha dovuto ridimensionare le proprie attività proprio a causa della diminuzione dei ricavi nel settore.

«Spero che un giorno streamer, distributori e network riconoscano l’importanza di far sì che i loro partner produttori guadagnino», ha dichiarato Howard T. Owens, fondatore e co-CEO di Propagate Content. «Molti colleghi sono stati costretti a lasciare il settore perché, senza entrate stabili, non è possibile sopravvivere. I distributori devono ricordare che dipendono da noi: se vogliamo che il loro business prosperi, devono volerci vedere in salute e in crescita».

In un mercato post-Peak TV caratterizzato da una riduzione dei progetti, bilanci in difficoltà e critiche politiche verso le politiche di diversità, equity e inclusione (DEI), ottenere un via libera per una nuova serie nel 2026 sembra quasi un’impresa impossibile. È proprio questa la sfida che un gruppo di produttori e dirigenti di alto livello — tra cui Owens, Sarah Schechter (presidente e partner di Berlanti Productions e Berlanti Films), Lauren Neustadter (presidente di Hello Sunshine Film e TV), Pilar Savone (EVP di Simpson Street Production e Development) e Hannah Pillemer (EVP e responsabile delle produzioni sceneggiate di Fox Entertainment Studios) — ha affrontato durante il primo tavolo di discussione organizzato da TheWrap, intitolato Trade Secrets, dedicato ai meccanismi di approvazione delle serie TV.

Le sfide del mercato attuale

Nel corso di quasi un’ora di dibattito, i partecipanti hanno analizzato senza filtri le dinamiche che regolano oggi l’approvazione di una nuova serie, chi rischia di essere escluso dal mercato e perché, nonostante l’avvento dell’intelligenza artificiale, il successo di un progetto dipende ancora dalle scelte umane.

Come vendere una serie TV oggi

I produttori hanno sottolineato che, così come per i dirigenti di streaming e network, anche per loro la chiave per ottenere un via libera risiede in un’idea inconfutabile. È fondamentale presentare un concept chiaro e specifico, supportato da una combinazione vincente di sceneggiatori, produttori, studi e dirigenti capaci di portarlo avanti fino alla produzione.

«La parola che sentiamo più spesso è inconfutabile», ha spiegato Neustadter. «I buyer cercano contenuti che non si possano ignorare. A volte si tratta di un adattamento di un libro di successo o di un’opera IP, altre volte è la collaborazione con un autore che un network desidera da tempo. Ma nella maggior parte dei casi, è la combinazione di questi elementi a creare un pacchetto irresistibile per le piattaforme».

I pacchetti vincenti, quindi, devono includere una premessa solida, una sceneggiatura ben strutturata e un team di professionisti in grado di garantire qualità e appeal commerciale. Solo così sarà possibile convincere i distributori a investire in un progetto, nonostante le difficoltà del mercato attuale.

Fonte: The Wrap