Durante la pandemia, molti utenti hanno acquistato un nuovo PC o laptop, spinti dalla necessità di lavorare da remoto e mantenere i contatti con amici e familiari. Questo ha determinato un aumento delle spedizioni del 14,5% nel settore, simile a quanto accaduto per i televisori. Ora, però, molti possessori di PC si trovano di fronte alla necessità di sostituire i propri dispositivi, ma il mercato attuale è caratterizzato da prezzi più alti e scarsi miglioramenti prestazionali.

Un ciclo di sostituzione in arrivo

Secondo la società di ricerca Gartner, la maggior parte degli utenti sostituisce i propri dispositivi aziendali, soprattutto laptop, ogni tre-cinque anni. IDC stima un ciclo di sostituzione ancora più lungo, pari a cinque-otto anni, quando le aziende gestiscono attivamente gli aggiornamenti e le riparazioni. Anche i possessori di PC per uso personale seguono un ritmo simile. Questo significa che sta per arrivare un'ondata di sostituzioni per i dispositivi acquistati durante la pandemia, proprio mentre i prezzi dei componenti stanno aumentando a causa della domanda di hardware legata all'intelligenza artificiale.

Prezzi alle stelle per RAM, storage e GPU

I prezzi della RAM sono saliti tra il 150% e oltre il 200% negli ultimi dodici mesi, a seconda del tipo, secondo i dati di PCPartPicker.com. Anche i costi di archiviazione, inclusi gli hard disk, hanno seguito un trend simile. Le schede video, invece, rimangono a prezzi elevati da anni, poiché le GPU sono diventate un componente chiave per i sistemi di intelligenza artificiale. Per i gamer, questa situazione è particolarmente frustrante: il PC gaming sta diventando sempre più importante nell'ecosistema dei videogiochi, minacciando di spodestare le console, come emerso durante la recente conferenza Iicon organizzata dall'Entertainment Software Association.

Gli analisti prevedono che Nvidia non rilascerà una nuova generazione di GPU GeForce prima del 2026, il che rappresenterebbe la prima volta in trent'anni che l'azienda salta un ciclo annuale di aggiornamento. Inoltre, trovare una scheda di fascia alta della serie RTX 50 rimane difficile per molti appassionati, con alcuni rivenditori che applicano prezzi doppi rispetto al costo consigliato.

Il declino dei PC entry-level e l'ascesa dei modelli AI

Nonostante i prezzi già elevati, gli analisti non prevedono un miglioramento a breve termine. Gartner stima che i prezzi dei PC aumenteranno del 17% nel 2025 rispetto all'anno precedente. Per i consumatori che cercano un computer funzionale per uso domestico, la situazione è ancora più critica: secondo Ranjit Atwal, analista senior di Gartner, il segmento dei PC entry-level sotto i 500 dollari scomparirà entro il 2028.

Inoltre, l'aumento dei prezzi dei PC dotati di intelligenza artificiale ritarderà la prevista penetrazione del 50% di questi dispositivi sul mercato fino al 2028. I produttori, secondo Gartner, potrebbero privilegiare margini di profitto più elevati rispetto alle vendite di massa, accettando volumi di vendita inferiori. Il primo semestre dell'anno rappresenta una finestra critica per questo settore.

«Il mercato dei PC sta entrando in una fase di trasformazione, dove la domanda di hardware per l'IA sta ridefinendo l'offerta e i prezzi. I consumatori dovranno affrontare scelte più costose e meno convenienti.»
— Analisti di Gartner e IDC