I vertici della Securities and Exchange Commission (SEC) e della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno segnalato una svolta nella regolamentazione delle criptovalute e della tokenizzazione negli Stati Uniti. Durante il Bitcoin 2026 Conference, il presidente della SEC Paul Atkins e il presidente della CFTC Mike Selig hanno sottolineato l'importanza di una collaborazione interagenzie per definire un nuovo standard normativo.

Atkins ha definito questa fase come «un nuovo giorno per la SEC», mentre Selig ha parlato di un «nuovo capitolo» che richiede un approccio armonizzato tra le autorità di regolamentazione. L'obiettivo principale è riportare l'attività delle criptovalute negli Stati Uniti, evitando che venga spostata verso giurisdizioni estere.

Collaborazione tra SEC e CFTC: un quadro normativo condiviso

La collaborazione tra SEC e CFTC si basa su una nuova guida congiunta sulla tassonomia dei token. Questo documento definisce chiaramente le differenze tra commodities digitali, collezionabili e token come titoli, offrendo un framework per la classificazione degli asset da parte degli operatori di mercato.

Atkins ha ribadito l'importanza di applicare il Howey Test e le leggi esistenti sulle criptovalute, token e strumenti correlati. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di definire meglio i confini tra titoli e materie prime per evitare ambiguità.

Innovation Exemption: un passo verso la chiarezza normativa

Atkins ha annunciato l'arrivo di un'«innovation exemption», un meccanismo che consentirà ai progetti crypto di operare entro un perimetro normativo definito, evitando di finire in una zona grigia o di spostarsi all'estero. Questo approccio mira a fornire maggiore certezza agli imprenditori e agli investitori, favorendo l'innovazione negli Stati Uniti.

Il presidente della SEC ha sottolineato la necessità di una legge chiara e «future-proof», in grado di adattarsi all'evoluzione tecnologica. Ha citato come esempio il GENIUS Act di Donald Trump sulle stablecoin, un modello normativo basato su principi che lascia spazio all'innovazione senza compromettere la sicurezza degli investitori.

Tokenizzazione e principi normativi: un approccio flessibile

Atkins ha spiegato che la SEC sta adottando un approccio basato su principi per la regolamentazione dei token, piuttosto che su prescrizioni dettagliate. Questo metodo consente di definire confini chiari senza limitare l'innovazione. La tokenizzazione degli asset è vista come una delle aree più promettenti, con potenziali applicazioni in settori come la finanza, l'immobiliare e l'arte.

La guida congiunta sulla tassonomia dei token rappresenta un primo passo verso un quadro normativo più chiaro, ma Atkins ha sottolineato che una legge emanata dal Congresso sarebbe fondamentale per garantire stabilità e coerenza tra le diverse amministrazioni.

Prospettive legislative: cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Atkins ha fatto riferimento al Clarity Act e ad altre proposte legislative sulla struttura del mercato crypto. Ha ipotizzato un possibile avanzamento del pacchetto normativo a maggio, con una possibile approvazione a giugno. Tuttavia, ha avvertito che nulla è scontato e che, in assenza di una riforma, le elezioni potrebbero portare a cambiamenti nelle priorità di supervisione sia alla SEC che alla CFTC.

Guardando al futuro, Atkins ha descritto la tecnologia blockchain e le criptovalute come «l'aspetto più entusiasmante» della transizione attuale. Ha evidenziato il potenziale delle transazioni istantanee e della liquidazione accelerata, sottolineando come queste innovazioni possano rivoluzionare i mercati finanziari.