Il mercato dei videogiochi sta diventando sempre più competitivo, e Sony ritiene che l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo chiave nel renderlo ancora più accessibile e prolifico. Secondo Hideaki Nishino, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment, gli strumenti di sviluppo basati sull’IA stanno abbassando le barriere per i creatori, accelerando i tempi di produzione e favorendo l’ingresso di nuovi sviluppatori sul mercato.

Durante una presentazione agli investitori tenutasi venerdì, Nishino ha dichiarato che Sony si aspetta «un aumento significativo sia del volume che della varietà di contenuti disponibili per i giocatori» nei prossimi anni. Questo cambiamento è reso possibile dagli strumenti di sviluppo basati sull’IA, che permettono di ottimizzare i flussi di lavoro ripetitivi, come il controllo qualità, la modellazione 3D e l’animazione.

Nishino ha sottolineato come anche all’interno di Sony stessa i team di sviluppo stiano già utilizzando l’IA per automatizzare alcune fasi del processo produttivo. Questo approccio non solo velocizza la creazione dei giochi, ma consente anche a sviluppatori indipendenti e piccoli studi di competere su un piano più equilibrato con i grandi publisher.

L’impatto dell’IA sul settore dei videogiochi non si limita alla produzione. Secondo analisti e operatori del settore, queste tecnologie potrebbero rivoluzionare anche la fase di testing, la localizzazione dei contenuti e persino la creazione di asset grafici e narrativi. Tuttavia, Nishino ha evitato di entrare nel merito di eventuali rischi legati all’uso dell’IA, come la possibile riduzione della qualità o la standardizzazione eccessiva dei prodotti.