Un progetto da 12 miliardi di dollari per rivoluzionare il traffico aereo

Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, guidato dal segretario Sean Duffy, sta valutando l’adozione di un sistema di intelligenza artificiale per gestire il traffico aereo nazionale. Il progetto, denominato Strategic Management of Airspace Routing Trajectories (SMART), mira a ottimizzare le rotte e ridurre i ritardi, ma solleva interrogativi sulla sua efficacia e sicurezza.

Le aziende coinvolte e le ambizioni del governo

Secondo quanto dichiarato da Duffy durante un evento di Semafor, il sistema SMART sarà sviluppato da tre aziende in competizione: Palantir, Thales SA e Air Space Intelligence. Palantir ha già confermato di essere stata incaricata dalla FAA (Federal Aviation Administration) di fornire uno strumento di analisi dati per modernizzare la gestione del traffico aereo.

Il costo stimato del progetto è di 12 miliardi di dollari, con l’obiettivo dichiarato di anticipare le problematiche di traffico fino a 45 giorni prima, consentendo agli operatori di regolare gli orari dei voli con precisione al minuto.

Le promesse di Duffy

«Questo software ci permetterà di prevedere i problemi con 45 giorni di anticipo. Potremo spostare alcuni voli di pochi minuti, anticipandoli o ritardandoli, risolvendo così le criticità senza ritardi».

Duffy ha sottolineato che l’AI non sostituirà completamente il ruolo degli operatori umani, ma affiancherà il loro lavoro per migliorare l’efficienza del sistema.

I rischi dell’AI nel controllo del traffico aereo

Nonostante le promesse, molti esperti nutrono dubbi sull’affidabilità dell’intelligenza artificiale in un contesto così critico. Gli errori di programmazione e le allucinazioni dell’AI sono già stati segnalati in applicazioni simili, come la gestione delle risorse umane, la sicurezza stradale e persino la manutenzione di macchinari semplici.

Un esempio emblematico: alcuni sistemi AI non sono riusciti a gestire correttamente una macchinetta automatica per snack, portando a malfunzionamenti e inefficienze. Se l’AI non riesce a gestire un compito così basilare, come può essere affidabile nel coordinare migliaia di voli ogni giorno?

Le critiche al progetto

Gli scettici sottolineano che l’introduzione dell’AI nel controllo del traffico aereo potrebbe introdurre nuovi rischi, tra cui:

  • Errori di previsione che causano congestioni o incidenti;
  • Dipendenza eccessiva da sistemi automatizzati, riducendo la capacità di intervento umano;
  • Problemi di trasparenza e responsabilità in caso di malfunzionamenti.

Il dibattito rimane aperto: da un lato, l’AI potrebbe rivoluzionare la gestione del traffico aereo, riducendo ritardi e costi; dall’altro, la sua affidabilità in un settore così delicato è ancora tutta da dimostrare.

Il futuro del traffico aereo negli Stati Uniti

Il progetto SMART rappresenta solo uno dei tanti tentativi del governo statunitense di modernizzare le infrastrutture aeronautiche. Tuttavia, la sua attuazione richiederà tempo, risorse e una rigorosa valutazione dei rischi per garantire la sicurezza dei passeggeri e dell’intero sistema.

Fonte: Futurism