Stellantis ha avviato due nuovi richiami per problemi tecnici che interessano motori e sistemi di sicurezza di alcuni veicoli del gruppo. I richiami, che si aggiungono ad altri già annunciati nel 2024, portano Stellantis a un pareggio con General Motors e Toyota per il numero di campagne di richiamo nell'anno in corso.
Motori Jeep 2.0 turbo contaminati da sabbia
Il primo richiamo riguarda 2.689 motori turbo 2.0 litri a quattro cilindri, prodotti da Mopar per Jeep Grand Cherokee e Wrangler 4xe plug-in hybrid. Secondo il rapporto di sicurezza, questi motori potrebbero contenere residui di sabbia derivanti dal processo di fusione, un difetto già riscontrato in un precedente richiamo che aveva coinvolto 112.859 veicoli.
Il problema è stato ulteriormente indagato dopo un incendio verificatosi nel vano motore di una Jeep Grand Cherokee 4xe del 2024, modello non incluso nel primo richiamo ma con motore prodotto nello stesso periodo sospetto. Le indagini hanno portato all'espansione del richiamo iniziale.
Attualmente, si stima che il 4,3% dei motori coinvolti possa essere contaminato da sabbia, senza che siano stati segnalati incidenti o incendi. I concessionari provvederanno a ispezionare e sostituire i motori interessati. Per quelli non ancora installati, sarà effettuata un'ispezione e, se necessario, il rimborso.
Ram 2500: perdita di controllo elettronico della stabilità
Il secondo richiamo interessa 6.605 Ram 2500 del modello 2026, dotate di moduli di controllo della colonna dello sterzo che potrebbero causare la perdita del sistema elettronico di stabilità. Il difetto, rilevato durante un'indagine avviata a gennaio, consiste in un guasto interno che disattiva il sistema, violando gli standard federali di sicurezza.
Secondo le stime, solo lo 0,5% dei veicoli coinvolti (circa 33 unità) presenta effettivamente il problema. I concessionari sostituiranno il modulo di controllo della colonna dello sterzo per risolvere il difetto.